lunedì 27 ottobre 2008

73
commenti
Cinnamon rolls



Esiste un modo migliore per incominciare la giornata? Personalmente, trovo che una brioche calda appena sfornata con un buon tè o caffelatte sia il massimo che si possa sognare di trovare sul tavolo al mattino. Utopia? Facciamo la domenica mattina, quando almeno non si è costretti a varcare la porta di corsa e magari a stomaco vuoto. In estate non mi passa nemmeno per la testa di alzarmi presto per preparare le brioches ma, appena incomincia il freddo, incomincio a cercare tutte queste cosine morbide e coccolose e le faccio non appena possibile.. la domenica, appunto. Tra le (tante) briochine preferite ci sono queste cinnamon rolls, delle spirali morbidissime farcite semplicemente con zucchero profumato alla cannella e glassate; niente poolish o procedimenti complessi, solitamente si realizzano in meno di tre ore ma ricordate che ogni impasto vuole il suo tempo, per cui guardate lui e non l’orologio!




La ricetta: cinnamon rolls
Ingredienti:

Per l’impasto
  • 500 g di farina Manitoba (oppure metà Manitoba e metà “00”)
  • 20 g di lievito di birra (oppure 7 g di lievito disidratato)
  • 50 g di zucchero semolato
  • 60 g di burro fuso raffreddato
  • 1 uovo grande leggermente sbattuto (a temperatura ambiente)
  • 250 ml di latte appena tiepido
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bacca di vaniglia
Per lo zucchero profumato alla cannella
  • 100 g di zucchero
  • 1 cucchiaino colmo di cannella in polvere
Per la glassa
  • zucchero a velo a piacere
  • acqua q.b.

Sciogliere il lievito di birra sbriciolato in poco latte tiepido. Versare la farina setacciata nella planetaria, unire tutti gli altri ingredienti ed impastare a velocità minima per una decina di minuti, l’impasto deve risultare morbido, liscio ed elastico. Il latte non va aggiunto tutto assieme, potrebbe essere troppo o troppo poco, a seconda del potere di assorbimento della vostra farina. Versare l’impasto sulla spianatoia e lavorarlo a mano per qualche minuto; formare una palla con l’impasto, metterla in un recipiente, coprire con pellicola e lasciar lievitare in un luogo tiepido per 1-2 ore, fino a quando il volume non sarà raddoppiato. Versare l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata, sgonfiarlo leggermente e stenderlo cercando di formare un quadrato spesso circa mezzo centimetro; distribuire lo zucchero profumato alla cannella su tutto il quadrato (lasciare 1 bordo di un centimetro) e arrotolare l’impasto in modo da ottenere un rotolo. Sigillare il lato aperto aiutandosi con pochissima acqua e, con l’aiuto di un coltello affilato, ricavare dal rotolo fette spesse circa 1,5 cm (facendo attenzione a non far fuoriuscire tutto lo zucchero). Rivestire una teglia con carta forno e sistemarvi le cinnamon rolls ben distanziate l’una dall’altra. Rimettere il tutto in un luogo tiepido e lasciar lievitare fino a quando le brioches non saranno raddoppiate (circa 1 ora). Infornare a 180°C fino a quando non saranno belle dorate. Sfornare e trasferire su una griglia di raffreddamento; preparare una glassa mescolando lo zucchero a velo con pochissima acqua, regolare la consistenza in modo da avere una glassa né troppo liquida né troppo consistente, e glassare a piacere le brioches facendo cadere la glassa da un cucchiaino. Servire tiepide o fredde.

lunedì 6 ottobre 2008

31
commenti
Ancora fichi: la confettura!


Come promesso, vi lascio al volo due foto ricordo della confettura di fichi duemilaotto. La ricetta è sempre la stessa, l'importante è conservare tutti i profumi e i colori della frutta con una cottura dolce e non troppo prolungata; i fichi che ho utilizzato per questa confettura provengono direttamente dal mio alberello che, mai come quest'anno, ci ha conquistati con i suoi frutti dalla polpa rosata e dal sapore delicatissimo che ormai sono solo un bel ricordo. Almeno per un altro po' di mesi potrò godermi questa fantastica confettura che racchiude in sè tutto il gusto di quei frutti.. si lo so, sono una nostalgica della frutta di stagione, che vi devo dire? E pensare che non vi ho ancora mostrato la confetturina di more (deliziosa!) e quella preziosissima di mirtilli e lamponi.. ah, dimenticavo quella di pesche bianche!