lunedì 22 agosto 2011

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Pavlova al passionfruit e lamponi



Pavlova
Finalmente sono arrivate le ferie anche per me e posso dire con una certa sicurezza di non averle mai desiderate tanto come quest'anno. Prima di partire alla volta della Turchia, dove sicuramente troverò qualche momento per andare a curiosare nelle pasticcerie, volevo salutarvi e lasciarvi con la Pavlova, un dolce allo stesso tempo semplicissimo e a mio avviso molto molto elegante e delicato. Che poi, personalmente, credo sia una trovata geniale: è composto solamente da meringa, panna montata non zuccherata e frutta fresca tendenzialmente acidula, tre cose banalissime che messe assieme sfiorano il sublime. L'eccessiva dolcezza della meringa viene quasi nascosta dalla panna montata e dall'acidità della frutta, che contribuisce anche a "sgrassare" il palato con la sua freschezza. Anche per quanto riguarda le consistenze la Pavlova non fa di certo brutta figura, abbiamo una base di meringa croccante all'esterno e morbida all'interno, la panna soffice e cremosa e la frutta, che può avere le consistenze più svariate. Non so bene perchè, sarà che impazzisco per il passionfruit, ma finisco sempre per associare le due cose: quando trovo dei bei frutti della passione mi ritrovo poco dopo con una meringa in forno, e quando mi viene voglia di Pavlova vado compulsivamente alla ricerca di questo frutto, da associare solitamente a fragole o lamponi. In realtà la Pavlova va d'accordo con tantissimi tipi di frutta, l'importante è che questa abbia una spiccata acidità. Se ci fosse ancora qualche dubbio riguardo la bontà di questo dolce fatemi un favore: provatelo! Intanto buone vacanze ai ritardatari come me e buon rientro al lavoro a chi si è già riposato, ci si rivede a Settembre :)


Passionfruit

La ricetta: Pavlova al frutto della passione e lamponi

Ingredienti:
  • 100 g di albumi
  • 100 g di zucchero semolato
  • 15 g di maizena
  • 10 g di aceto bianco
  • 200-250 g di panna montata non zuccherata
  • polpa di passionfruit a piacere
  • lamponi per decorare

Preriscaldare il forno a 120°C. Montare gli albumi a neve (velocità media) ed aggiungere lo zucchero, un cucchiaio alla volta, in modo da dare struttura alla meringa. Continuare a montare fino ad ottenere una meringa setosa e ben ferma (non si devono più avvertire i granelli di zucchero al suo interno) ed aggiungere infine l’aceto e la maizena setacciata, continuando a montare il tutto brevemente. Versare la massa al centro di una teglia rivestita di carta forno e modellarla con una spatola in modo da formare un disco di circa 18-20 cm di diametro che dovrà risultare leggermente scavato al centro per poterlo riempire con la panna montata una volta cotto. Con queste dosi si possono ottenere anche circa 9 mini pavlova individuali. Cuocere per un'ora e mezza (per le mini pavlova sarà sufficiente un’ora) e lasciar asciugare per una notte nel forno spento socchiuso. La pavlova dovrà risultare morbida all’interno e croccante come una tradizionale meringa francese all’esterno. Al momento di servire coprire la meringa con abbondante panna montata, finire con la polpa di passionfruit e lamponi.

lunedì 8 agosto 2011

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Ghiaccioli allo yogurt e lamponi



Ghiaccioli allo yogurt e lamponi
Capita anche a voi di snobbare una cosa per anni per poi riscoprirla e diventarne quasi ossessionati? Ammetto di aver sempre guardato con sospetto i ghiaccioli, e in effetti la maggior parte non sono che acqua, zucchero, aromi artificiali e coloranti. Persino quelli che si preparavano in casa anni addietro venivano fatti mescolando sciroppi coloratissimi con acqua.. una roba micidiale. Ultimamente, dopo averne visti e rivisti di bellissimi sul web e su Donna Hay magazine (il numero 55 ne presenta una carrellata fantastica), mi sono resa conto che tutto sommato i ghiaccioli possono essere la cosa più sana e innocua del mondo, oltre ad essere oggettivamente belli e divertenti, con quell'aria deliziosamente retrò. È un po'come dire di aver scoperto l'acqua calda, me ne rendo conto, ma voi non li trovate irresistibili? Mi diverte moltissimo l'idea di poter giocare e sperimentare con un'infinità di gusti e di colori, utilizzando solamente frutta fresca e pochi altri ingredienti, e il fatto di poterne sempre avere a disposizione una certa varietà nel freezer. Per chi ha dei bambini poi sono l'ideale, soprattutto per quelli che fanno un po'di fatica a mangiare la frutta. Oggi vi lascio con la ricetta di questi ghiaccioli allo yogurt e lamponi, non sono dei veri e propri ghiaccioli ma sono un'autentica delizia e, volendo, si possono immergere nel cioccolato temperato per una variante decisamente più golosa.

La ricetta: ghiaccioli allo yogurt e lamponi
per 10 gelati

Ingredienti:
  • 500 g di yogurt greco (intero)
  • 75 g di zucchero a velo
  • 150 g di lamponi
  • 2 cucchiai di zucchero di canna

Versare i lamponi in un pentolino assieme allo zucchero di canna, cuocere a fuoco basso senza mescolare fino a quando lo zucchero non si sarà sciolto formando una salsa piuttosto densa assieme al succo dei lamponi. Lasciar raffreddare completamente. Nel frattempo mescolare lo yogurt con lo zucchero a velo. Riempire gli stampi per ghiaccioli alternando lo yogurt e i lamponi, posizionare gli stecchi e congelare per almeno 3-4 ore.

lunedì 1 agosto 2011

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Summer is a blackberry crumb cake



Blackberry crumb cake
Per me che non ho ancora avuto il piacere di andare in vacanza l’estate è nelle piccole cose. Per esempio tornare da una passeggiata pomeridiana con due manciate di more profumatissime e decidere tout court di utilizzarle per preparare una crumb cake (o streusel cake), una torta soffice arricchita con frutta fresca e ricoperta da un irresistibile strato di briciole croccanti che, per darvi un’idea, ricordano alla lontana la nostra sbrisolona. Vi dirò, con il clima di questi ultimi giorni questa tortina piuttosto ricca e quasi autunnale ci voleva. Intanto, prima che scordi io stessa le dosi, vi lascio questa ricetta semplicissima che potrete utilizzare con la frutta che preferite.

Blackberry crumb cake

La ricetta: crumb cake di more

Ingredienti:

per il crumble
  • 150 g di farina 00
  • 100 g di burro freddo tagliato a pezzetti
  • 100 g di zucchero di canna
  • un pizzico di sale
per la torta
  • 100 g di burro morbido
  • 80 g di zucchero semolato
  • 2 uova medie
  • 100 g di farina 00
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 2 cucchiaini di estratto di vaniglia
per il ripieno
  • more a piacere
  • la scorza di mezzo limone
  • 2 cucchiai di zucchero di canna

Preriscaldare il forno a 160°C. Per il crumble versare tutti gli ingredienti in un frullatore e lavorare il tutto velocemente fino ad ottenere un impasto sbricioloso, lasciar riposare in frigorifero. Per la torta lavorare il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema, incorporare una per volta le uova ed unire l’estratto di vaniglia. Aggiungere infine la farina setacciata con il lievito e lavorare bene l’impasto fino a renderlo omogeneo. Versare il composto in una teglia (20 x 20 cm) rivestita con carta forno, livellarlo e ricoprirlo con le more, la scorza grattugiata di limone e lo zucchero di canna. Distribuire il crumble in modo da coprire la frutta ed infornare per circa 30-40 minuti, la superficie dovrà risultare leggermente dorata e l’interno asciutto. Lasciar raffreddare completamente prima di tagliare e servire.

Blackberry crumb cake