venerdì 23 dicembre 2011

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Tanti Auguri!



Buon Natale
Se per caso qualcuno se lo stesse chiedendo, quest'anno è andata a finire che ho preparato una montagna di questi sablés per tutti. Ormai è diventato IL biscotto tormentone dell'autunno-inverno per cui, non avendo assolutamente piú tempo per nuove sperimentazioni, ho preferito andare sul sicuro e, vi dirò, ogni tanto ci vuole! Niente di nuovo per voi, quindi, ma ci voleva un ultimissimo post prima delle feste, per salutarvi ed augurare di vero cuore a tutti voi che passate di qui un sereno e dolcissimo Natale, ricco di bei momenti e di cose buone da condividere con le persone a voi vicine. Manca veramente poco, da domani credo proprio che saremo tutti troppo impegnati per collegarci, tra gli ultimissimi regali da fare, i pranzi e le cene da organizzare e, soprattutto, i nostri cari da riempire di attenzioni e di coccole.

Avrete notato che in rete imperversa la moda dei cosiddetti free printables, ovvero bigliettini, etichette, cartellini e quant'altro da stampare, ritagliare ed utilizzare per rendere più carini i nostri pacchetti regalo. Ho quindi pensato di dare il mio piccolo contributo condividendo con voi un semplice template che ho disegnato per costruire deliziose scatoline (saró l'unica a non trovarne di serie?) ogni volta che ce ne sarà bisogno. È vero, se ne trovano di ogni genere sul web ma qui siamo parecchio esigenti e testardi e, come al solito, se non troviamo una cosa la facciamo noi. Sperando che possa tornare utile anche a voi, vi lascio il template da stampare e le istruzioni per ottenere una scatolina semplice e carina come quella che vedete infiocchettata in foto. Ma davvero credevate che avrei potuto lasciarvi senza nulla da fare?


Template scatolina

Istruzioni:

  1. Cliccando sull’anteprima qui sopra si aprirà una nuova pagina in cui visualizzerete il file originale, salvate l’immagine e stampate il template su cartoncino (se necessario fate un ingrandimento) oppure su lucido (durerà di più).
  2. Con l'aiuto di una taglierina ritagliate con precisione lungo il contorno, otterrete così una guida che vi permetterà di disegnare il template su cartoncino ogni volta che ne avrete bisogno.
  3. Posizionare il template sul vostro cartoncino preferito e con una matita riportarvi il disegno.
  4. Ritagliate lungo il contorno e piegate lungo le linee tratteggiate.
  5. Posizionate del nastro biadesivo sulla parte indicata con una strisciolina grigia (vedi figura) e chiudete i lati della scatolina.
  6. Per chiudere il fondo basta piegare prima il l’aletta a forma di c, poi le due alette identiche, ed infine infilare l’aletta rimasta nella fessura al centro. Se il cartoncino è abbastanza rigido non è necessario fermare con il biadesivo perchè il tutto si incastrerà perfettamente.
  7. Voilà, ora non vi resta che riempire la scatolina di cose buone preparate con le vostre manine, infiocchettarla come più vi piace e regalarla ad amici, colleghi, vicini, parenti e a tutti coloro che vi vogliono bene.


Infine, per quelli che ancora esitano o sono in preda ad un raptus creativo last-minute, ho selezionato 10 ricette di biscotti/dolcetti veramente facili facili, da impacchettare impavidamente all'ultimissimo secondo, che sono sicura piaceranno a tutti i golosi:

martedì 20 dicembre 2011

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La brioche delle vacanze




Mancano cinque giorni a Natale e, causa lavori in casa, devo ancora dare il via alla grande produzione di biscotti del 2011 (sic). A parte il Panforte, preparato con un po’ di anticipo, e una “prova panettone” di cui resta solamente il ricordo, rimane ancora tutto da fare. In poco più di quattro giorni. Dunque quest’anno, a parte i deliziosi sablés del post precedente che vi consiglio di fare in gran quantità e regalare, non so se riuscirò a postare altro in tempo per i vostri regali. Se può essere d’aiuto, nella sezione regali, troverete più di quanto possiate riuscire a produrre in questa manciata di giorni. Passando all’argomento del post, voi non lo sapete ma è da tempo che cerco di parlarvi di questa brioche davvero speciale senza riuscirci. Il perché è sempre lo stesso ed è molto semplice: la brioche non arriva mai intera davanti all’obiettivo. Cos’avrà di speciale, direte. Intanto sono sufficienti meno di cinque minuti per preparare l’impasto, semplicemente perché questa brioche non necessita affatto d’essere impastata (un po’ come il celebre no-knead bread). Dopodiché potrete dimenticarvi l’impasto in frigo per almeno 24 ore, o fino a cinque giorni, e tirarlo fuori quando vi verrà una certa voglia di brioche.. il tempo, la temperatura e l’idratazione lavoreranno al posto vostro, scusate se è poco. Last but not least, otterrete una brioche talmente da sballo che non sarete neanche più sicuri di averla preparata in pochi minuti e senza scomodare le braccia o la planetaria.. sofficissima ed elastica, alveolatura perfetta, profumo inebriante e soprattutto digeribilissima, grazie alla lunga maturazione dell’impasto a basse temperature. Come bonus, potrete renderla più natalizia aggiungendo all’impasto dei canditi o della frutta secca, oppure delle gocce di cioccolato fondente. Personalmente la preferisco così com’è, per nulla dolce ma con un buonissimo profumo di burro che preferisco non coprire. Dunque, quale momento migliore per avere questa brioche pronta in frigo se non durante le vacanze?



La ricetta: brioche senza impasto
adattata (con qualche modifica) da Five-minute bread di J. Hertzberg e Z. Francois

Ingredienti:
  • 250 g di farina forte (tipo Manitoba)
  • 100 g di burro fuso freddo
  • 75 g di acqua a temperatura ambiente
  • 2 uova medie a temperatura ambiente
  • 50 g di miele chiaro delicato
  • 1 punta di cucchiaino di sale
  • 3 g di lievito di birra disidratato (*)

Unire in una ciotola di vetro piuttosto capiente le uova leggermente battute, il miele, l'acqua, il sale ed il burro fuso e mescolare bene con una frusta fino a rendere omogeneo il composto. Aggiungere la farina precedentemente mescolata con il lievito disidratato e lavorare brevemente con una forchetta fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Coprire con pellicola e lasciare 2 ore a temperatura ambiente prima di riporre in frigorifero, dove dovrà riposare almeno 24 ore o fino 5 giorni (io trovo che 48 ore siano ideali). Dividere l'impasto in tre e formare una treccia, oppure dividerlo in quattro parti con cui formare delle palline che andranno sistemate in fila in un unico stampo da cake ben imburrato (30 x 11 cm circa). Coprire lo stampo con un panno umido e lasciar lievitare al caldo da un'ora e mezza a due ore o fino a quando la brioche avrà quasi raggiunto il bordo dello stampo. Pennellare la superficie con poco burro fuso o con un uovo battuto, cuocere a 180-190°C per circa mezz'ora o fino a quando la brioche non sarà ben dorata. Si conserva bene anche per più di un giorno, ben chiusa in un sacchetto di plastica oppure in un contenitore a chiusura ermetica.

(*) In alternativa 11 g di lievito fresco, sciolto nei 75 g di acqua (tiepida).

lunedì 12 dicembre 2011

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Sablés semi-integrali con farina di castagne e noci


Sablé semi-integrali con farina di castagne e noci
Questa ricetta, come tante altre, è nata da un assaggio che mi ha particolarmente incuriosito e dalla conseguente voglia di creare qualcosa di vagamente simile. Si tratta di un biscotto locale, dalle origini presumibilmente antiche, che è stato recentemente riproposto da un’ottima gelateria/pasticceria spilimberghese, viene chiamato scalèta ed ha effettivamente la forma di una piccola scala. Contiene farina di castagne, noci e farina integrale ed è caratterizzato da un sapore piuttosto deciso e da una texture piacevolmente grezza che fa immediatamente pensare ad un prodotto d’altri tempi. Nella mia versione, leggermente meno dolce, si sentono maggiormente castagne e noci e la struttura, se pur grezza, è volutamente più simile a quella di un sablé. Insomma, un po’per caso e un po’per scelta, è nato un biscotto sicuramente diverso e più in linea con i miei gusti che sto apprezzando sempre di più e non avrei potuto non condividerene con voi la ricetta. Fatene tantissimi, impacchettateli e regalateli, mi raccomando, sono davvero troppo buoni per non essere condivisi!


Sablé semi-integrali con farina di castagne e noci

La ricetta: sablés semi-integrali con farina di castagne e noci
per circa 60 biscotti

Ingredienti
  • 250 g di burro morbido
  • 1 uovo a temperatura ambiente
  • 100 g di zucchero a velo
  • 150 g di farina di castagne
  • 100 g di farina integrale macinata a pietra (Petra 9)
  • 100 g di farina debole
  • 140 g di noci macinate
  • 25 g di miele
  • 1 bacca di vaniglia
  • 1 pizzico di sale

Mescolare accuratamente le tre farine e le noci macinate. Lavorare il burro con lo zucchero e la vaniglia fino ad ottenere una composto cremoso, unire l’uovo, il miele ed il sale e continuare a lavorare in modo da rendere omogeneo il tutto. Versare tutte le farine ed impastare velocemente, senza scaldare l’impasto, fino a quando le farine non risulteranno ben amalgamate al resto. Appiattire leggermente l’impasto ed avvolgerlo con pellicola alimentare, lasciarlo riposare in frigo 3 ore circa. Aiutandosi con pochissima farina, se necessaria, stendere l’impasto ad uno spessore di circa 4 mm e ricavare i biscotti con l’aiuto di un coppa pasta (il mio ha un diametro di 5 cm). Trasferire i biscotti all’interno di più teglie rivestite con carta forno, lasciare almeno 10 minuti in frigorifero ed infornare in forno preriscaldato a 170°C per 8-10 minuti, o fino a quando non avranno un colore dorato. Lasciar raffreddare completamente e conservare in una scatola di latta.


Sablé semi-integrali con farina di castagne e noci