giovedì 9 agosto 2007

58
commenti
Il Gelato



Finalmente anche la ciliegina è riuscita ad assaggiare il famosissimo gelato di GROM.. "era ora" direte voi! ebbene si, mi ha completamente stravolto l'idea di gelato, o meglio, corrisponde al mio ideale (non più utopico) di Gelato. Quando devo "testare" un gelato provo sempre i gusti nocciola e pistacchio: per quanto mi riguarda sono la prova del 9 per stabilirne la qualità, sono due gusti davvero molto difficili da azzeccare; il cono alla nocciola tonda gentile delle Langhe (terza foto) mi è rimasto nel cuore, il pistacchio di Bronte sa incredibilmente di Pistacchio - "ma va?" - ma vi assicuro che non è poi così banale la cosa.. poi sono di una cremosità sorprendente, il gusto persiste e si sente l'inconfondibile presenza di crema inglese, eccome se si sente! E non è un miraggio. Sono sempre molto critica ma quando la qualità si sente ed è notevole non posso che provare una forte stima nei confronti di chi ha dato vita a questo ambizioso progetto; niente semilavorati ma solamente ingredienti selezionatissimi e frutta rigorosamente fresca e di stagione, molta della quale proveniente dall'azienda agricola Mura Mura , creata di recente dagli stessi soci fondatori di GROM.. scusatemi se è poco!

Se volete approfondire date un'occhiata al loro sito (cliccate l'immagine qui sotto), ma soprattutto andate a provarlo!

Sito ufficiale GROM

58 ciliegine:

Vaniglia ha detto...

Daaai, anche tu???!Anch'io non l'ho mai provato! Uffi, l'ho scoperto qualche tempo fa da Comida che lo elogiava..e visitando il sito ho scoperto che ne avrebbero aperto uno nella mia città di lì a poco!! Nel frattempo dovrebbero averlo aperto, io sarò ancora lontana per un po', ma ce l'ho già in testa come prima tappa...se poi anche tu lo consigli!! Poi sul sito ho visto certi gusti... santa spatoletta, son già là col pensiero ^-^!
Baci

Tuki ha detto...

E allora mi sa che andrai proprio dove sono stata io (ultimissima apertura)!

maricler ha detto...

Ormai a Milano andiamo solo da Grom. Abbiamo provato vari gelati e a Grom ci siamo affezionati: per le materie che usa, per la bontà e la genuinità dei sapori, e anche perché è vicino casa - ma volendo almeno qui fa anche servizio a domicilio. I miei gusti preferiti: fragola e cioccolato... Complimenti per il blog!

safran ha detto...

Hai ragione. La nocciola Piemonte dà un profumo particolare. Nei gelati di solito provo il limone e la vaniglia. Dovrei provare anche la stracciatella per sentire la "base bianca" ma sarebbe un po' troppo. Odio il latte!

Dolcezza ha detto...

Quando l'ho visto a Perugia non potevo crederci! Tutti dicono che il buon gelataio si distingue da crema e cioccolato ma io non la penso affatto cosi'! Il pistacchio e la nocciola sono motivi di vanto!Anzi quando mi trovo a prendere il gelato in un posto che non conosco prendo sempre il cioccolato perchè ormai tutti sanno farlo. Poi il pistacchio basta guardarlo per capire!!

Gaia ha detto...

quando ho provato il galeto di grom la prima volta ho avuto l'iluminazione!!! è magnifico...io avevo assaggiato un paio di gusti alla frutta e sembrava di stare a nuotare nel mezzo di un'enorme ciotola di macedonia...era paradossale come sensazione: la frutta sapeva davvero di frutta...i lamponi avevano il reale sapore di lamponi!!!! sembra banale, ma trovare un gelato che DAVVERO ha il gusto del frutto che in teroia dovrebbe esserne l'ingrediente principale è raro!!!

TOlove ha detto...

E la crema di Grom con le paste di meliga?
Complimenti per le foto del blog, bellissime.

Gallinavecchia ha detto...

Leggo solo ora la tua recensione.. così simile alla mia che puoi trovare qui http://gallinavecchiafabuonbrodo.blogspot.com/2007/11/gelatoterapia.html
e ovviamente non posso che sottoscrivere!

un abbraccio al pistacchio di Grom
Gallinavecchia

Pan di stelle ha detto...

Grom...io mi cucco sempre un bel cono biscottato gusto cioccolato extranoir e crema quando sono a Bergamo. Semplicemente divino

Pistakkio ha detto...

Non chiamatelo gelato... chiamatelo Grom.
Approposito... wafer o biscotto?

Anonimo ha detto...

A proposito di Grom cari blogger di questo sito io ho avuto (la fortuna?) la possibilità di assaggiare il gelato grom non in italia ma bensì in America nella prima sede di new york. Dopo una grande ricerca in internet e dopo averlo testato personalmente ho capito quanto sia importante la pubblicità massiccia per far conoscere un prodotto. Grom, per carità a parer mio che credo di aver voci in capitolo visto che ho una gelateria di discreto successo a roma, si basa molto su questa formula. Pubblicizzare un prodotto fatto totalmente in maniera naturale per far presa sulla gente che si districa ormai in una fitta giungla di gelaterie che fanno tutto con i semilavorati. Però ritengo che in italia ci siano anche (poche?) gelaterie dove il gelato si prepari ancora come si faceva una volta. Ecco, "come una volta" la frase presuntuosa di grom usata per attirare la sua clientela. Da questa frase non voglio partire con il parlare della storia del gelato artigianale descrivendo come era fatto veramente il gelato di "una volta" che tutto era tranne che il gelato cremoso che conosciamo oggi. Quali sono gli ingredienti per la riuscita di un buon gelato artigianale? Latte? Panna? Saccarosio e zuccheri riducenti? Stabilizzanti? e allora...? Cosa userà mai Grom di così naturale per fare il suo gelato così diverso (a detta loro?) da quello che fanno gli altri che utilizzano i medesimi ingredienti. Forse perchè loro possiedono l'azienda agricola Mura Mura dalla quale prendono la frutta per i loro sorbetti? E cosa c'è di diverso da un bravo gelatiere che si alza la mattina alle 6 e va al mercato della frutta a scegliere personalmente la frutta per i propri sorbetti? Tornando al mio assaggio di new york ho provato: Crema di grom, pistacchio e marron glaces (che sui vari blog è definito forse il miglior gusto di grom). Non vi dico la mia reazione nell'assaggiare gli altri due gusti perchè l'unico che mi ha colpito è stata la crema di grom, non tanto per la crema in se stessa ma per la scelta di inserire le paste di meliga (biscotti piemontesi) all'interno. Il resto a parer mio è tutto fumo negli occhi. E come sempre vincono i più furbi, quelli che si sanno fare la giusta pubblicità per abbagliare la gente a scapito di quegli artigiani che ogni giorno lavorano 16 ore in laboratorio per far uscire un buon gelato. E vorrei rispondere a chi in questo blog dice che spera aprino una sede grom a roma: forse un giorno sì ma sarà difficile visto l'enormità del numero di gelaterie che ci sono a roma. Ai romani poco piace prendere il nome di qualcun'altro per produrre gelati. Noi romani preferiamo metterci il nostro nome e il nostro cuore, e sbattere la testa su qualcosa in cui crediamo che magari andrà male... ma almeno ci abbiamo provato! Vi saluto tutti e ringrazio anticipatamente tutti coloro che leggeranno questa mia.

Anonimo ha detto...

volevo rispondere a questo ultimo post lasciato da un anonimo! ovviamente si permette di dire idiozie però non ha il coraggio di firmarsi.. complimenti!! Primo. non ti puoi permettere di giudicare o sapere come viene fatto un gelato senza che ti interessi. secondo hai mai sentito parlare di diffamazione ??? occhio..

Tuki ha detto...

Questo penultimo commento mi era sfuggito.. grazie anonimo2 per avermelo riportato in superficie.
anonimo1: innanzitutto la pubblicità può farsela chiunque, credo, e comunque ti assicuro che quando un prodotto delude le aspettative non c'è pubblicità che tenga.. il flop è assicurato! Invece, perchè non firmi e ci dici il nome della tua gelateria? credimi, io sarei la prima a segnarmi il nome nella moleskine per poi passare ad assaggiare il tuo gelato. Per quanto riguarda il gelato di Grom, io continuo a trovarlo ottimo, e te lo dice una che il gelato lo fa spesso in casa con mille attenzioni (e senza aggiunte..). C'è modo e modo di dire la propria opinione, è troppo facile sparare a zero sulla concorrenza senza metterci il proprio nome.

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo con anonimo1.
Anche io ho una gelateria...e anche nella mia città hanno aperto un Grom...meno male che in pochi si lasciano abbindolare dalle vetrine "old style" di questa sorta di gelato in franchising...ovunque sei ti recapitano gli ingredienti per la mantecazione...io casomai lo chiamerei gelato semi-industriale. Perchè dovrebbe essere al pari di un gelato artigianale? Dove per artigianale intendo la preparazione del gelato partendo dalla scelta degli ingredienti per le basi stesse del gelato fino alla vendita, senza interferenze esterne.Per quanto riguarda la pubblicità, ognuno ha il diritto di pubblicizzarsi come meglio crede, e loro sono molto bravi, basta guardare il loro sito....è davvero ben strutturato, ha un bel layout, belle foto e ottime descrizioni. Su questo niente da dire. Ma non chiamiamolo gelato completamente artigianale.
P.S. Premetto che so che è legittimo chiamarlo "artigianale" perchè a tutt'oggi in Italia per "gelato artigianale" si intende un prodotto mantecato in loco, che sia preparato con polveri, liquidi o veri ingredienti naturali poco importa, basta che non arrivi già in vaschetta da un'industria esterna.
Così i veri e ormai pochi gelatieri sono risucchiati nel vortice del migliaio di adesivi "ARTIGIANALE" fieramente attaccato su ogni benedetta porta di ogni gelateria.

sofia f ha detto...

l'argomento torna caldo...
hanno aperto un grom sotto casa mia e un macam poco più in là.
secondo me queste gelaterie "genuine" sono tutti uguali: stesso arredamento, stesse divise, grom ha la "crema come una volta", macam la "panna come una volta"...
sarà venuta in mente la stessa idea a più persone contemporaneamente?
mah...
e comunque i gelataio di fianco che fa gelato da 10 anni in città secondo me è più buono.
non mi fido per niente...
s.

angie ha detto...

Andró da Grom tra qualche giorno che sono a Milano: ne avevo sentito parlare solo bene, e non ho cambiato idea nonostante questi commenti, tanto piú che sono anonimi. Dopodichè scriveró un post, ma immagino che non resteró delusa!

Anonimo ha detto...

Grom ha una buona qualità, ma la sua immagine miete fashion-victim incapaci di vedere che in italia si trova decisamente di meglio

P.

marco ha detto...

Buongiorno,sono un gelatiere di Torino non vi dico quanto sono solidale con chi critica Grom e d' accordissimo con chi definisce questo prodotto semi industriale .Il successo di questo marchio,in particolar modo nella mia citta' è dovuto fondamentalmente ad un,ottimo marketing.Qui' da noi se ti metti in coda per quindici minuti per prendere un cono microscopico da grom sei un cultore del buon gelato altimenti non capisci nulla. Poi, a proposito del loro sito è interessantissima la parte che riguarda il "dicono di noi".Slow food e compagnia cantante che tessono lodi su un prodotto normalissimo e lo fanno apparire come il cibo degli dei.Insomma secondo me Grom è una bellissima confezione con al suo interno ....nulla

Marco77 ha detto...

Post di sopra una vera caz...!!! Cosa potrebbe dire un gelatiere torinese che prova un invidia senza fine per il successo di Grom. Allora visto che secondo quanto scrivi il merito non è del gelato e che chiami Grom una confezione con nulla dentro di sicuro il tuo prodotto lo riterrai migliore! perchè non ti sei impegnato a far del marketing pure tu e ad aprire 24 negozi in 5 anni??? forse forse perchè il tuo prodotto non è all'altezza ma come si dice a roma ROSICA!!! ROSICA!!! e vivi pure grazie a qualche gentile cliente che per solidarietà non ti abbandona!

marco ha detto...

"carissimo" Marco77 la gente è liberissima di farsi prendere per il culo come vuole . Ribadisco il concetto bravissimi a vendere il gelato meno a farlo e fortunatamente non sono il solo a pensarla cosi. aldila' di ogni polemica non e' strano che su un blog che dovrebbe parlare di questo prodotto in maniera generale a capo pagina ci siano delle belle foto indovinate un po' riferite a chi ?. Per concludere piccole industrie che lavorano in maniera simile ce ne sono a decine ma si parla sempre del "pifferaio magico" e dei topini come te che si mettono in fila a tutti i suoi proclami

Tuki ha detto...

Ognuno è libero di esprimere il proprio giudizio ma gradirei che si moderassero i termini. Evidentemente non ho mai avuto la fortuna di assaggiare di meglio! sarà che sono abituata al mio gelato fatto con latte fresco, uova del contadino, vaniglia in bacche, paste di qualità.. ma il gelato di grom mi ricorda tanto il mio, che si scioglie in un batter d' occhio e non rimane imperterrito sotto il sole. Questione di gusti? Torino è un po' lontana per venire ad assaggiare il tuo gelato, ma sappi che se dovessi passare da quelle partì verrei volentieri a trovarti, e se il tuo gelato dovesse stupirmi un post non te lo toglierebbe nessuno!

Anonimo ha detto...

Ma questo blog l'ha fatto grom?? Informatevi bene dove fanno il gelato...sarebbe gelato artigianale?? E' proprio vero che la pubblicità fa miracoli!!!

Tuki ha detto...

Quindi, secondo te, questo blog è di tutti i marchi che ho nominato (hermè, aoki, cioccolato vario etc)? Dunque non consideri che una persona possa apprezzare o meno un prodotto e parlarne pubblicamente ( mi pare accada in tutti i blogs)? Le ultime due volte che ho mangiato il gelato di grom in una gelateria appena aperta sono rimasta delusissima ma ti assicuro che altrove l'ho sempre trovato buono al di sopra della media di molti gelati artigianali e spero continui ad esserlo.

MARCO ha detto...

CIAO TUKI, NON CERCARE DI NASCONDERE L'EVIDENZA ,RIPETO PERCHE A CAPOPAGINA CI SONO DELLE IMMAGINI CHIARAMENTE RIFERITE AL PIFFERAIO MAGICO ?IL PERCHE' NON SI SA...LO SLOGAN DICE GROM IL GELATO COME UNA VOLTA INFATTI UNA VOLTA IL GELATO LO PASTORIZZAVANO IN UN CAPANNONE A MAPPANO(PAESE LIMITROFO A TORINO)LO MESCOLAVANO AI VARI GUSTI DESIDERATI RIEMPIVANO I TETRAPAK DEL PRODOTTO OTTENUTO CONGELAVANO IL TUTTO E DISTRIBUIVANO ALLE VARIE FILIALI LE QUALI SCONGELAVANO IL PRODOTTO E LO MANTECAVANO......ESATTAMENTE COME UNA VOLTA

Tuki ha detto...

Risposta: perchè la sottoscritta, l'anno scorso, si è recata da Grom dopo averne tanto sentito parlare, ha acqustato una coppetta e ha chiesto di scattare alcune foto, si è gustata il gelato e, avendolo gradito particolarmente, ha deciso di parlarne sul suo blog. Come ho fatto per altre pasticcerie che mi hanno conquistata. Ripeto: qui ognuno è libero di commentare il loro gelato e la casa stessa negativamente, i gusti son gusti, ma non capisco questo accanimento nei miei confronti, neanche se fossi stata pagata. A me il gelato è piaciuto e sono libera di dirlo come tanti altri bloggers, sarei stata libera anche di dire il contrario (e l'ho fatto). Nessuno ha detto che il loro gelato sia artigianale, sappiamo tutti che non lo è, è solamente buono (almeno, quello della filiale di mestre in cui non vado da tempo).

marco ha detto...

mi dispiace contraddirti ma,a meno che tu non sia una fotografa professionista,le immagini non sono tue ma sicuramente ti sono state inviate sotto tua richiesta .certo questo non è provabile ma le tue giustificazioni sono troppo simili a quelle di giornalisti locali prezzolati o amici degli amici.tanti saluti

Pickles ha detto...

e che è 'sta paranoia! ora se a qualcuno piace qualcosa in particolare non può più dirlo? mah.
devo essere sincera, lo voglio provare questo Grom, quando andrò a Firenze vedrò di farci una capatina...intanto credo che prenderò spunto da questo blog per fare qualche pasticcio in cucina! ^-^

Anonimo ha detto...

non ci posso credere.
ho sempre sostenuto anch'io ciò che hai scritto, e il bello che l'ho sempre riferito con le tue stesse identiche parole!
Mi riferisco al fatto di considerare come prova del nove la bontà di una gelateria con i gusti nocciola e pistacchio!
Tutte le volte che osannavo a qualcuno Grom, partivo proprio con questo racconto della prova del nove... son rimasto di sasso quando ho letto le tue parole.
un abbraccio, Marco, Lecce

mara ha detto...

ho letto questo post con tutta la discussione che ne è seguita qualche tempo fa... ero rimasta un po' perplessa da certi toni usati.. comunque non avevo fatto commenti e mi ero immersa in altre meraviglie del tuo blog.. ieri però sono capitata a Torino e ho portato degli amici emiliani da Grom ... io ci capirò poco ... loro anche però a noi il gelato è piaciuto moltissimo e a loro anche di più (hanno fatto il bis).. per la cronaca ho preso nocciola pistacchio e bacio (perchè non c'era il gianduia) con la panna sopra che personalmente prendo solo lì perchè la trovo divina!!!
ciao a tutti

eleonora ha detto...

ciao, io sono concorde con l'opinione di quelli che non si fanno accecare dalla pubblicitá di Grom.
é un gelato dal sapore buono, ma non si differenzia da quello di altri bravi gelatai che non hanno le stesse opportunitá di farsi conoscere come loro (e non gli facciamo una colpa per questo)e che probabilmente il gelato lo sanno lavorare bene, visto che sono loro che stanno nel laboratorio a produrlo....io, che sono di Torino, l'ho provato, mi sembra buono, come detto, il sapore, ma lo trovo pesante...
Visto che qua siamo liberi di pubblicizzare quello che ci pare, io pubblicizzo la gelateria SOTTOZERO, che si trova a Leiní, in una zona in costruzione, dove la gente va apposta, visto che non é una zona di "passeggio" e sta avendo grande successo. Le nocciole sono del Piemonte e i pistacchi di Bronte. Provare per credere..! Bel dibattito, comunque.
Un saluto.
Eleonora

Anonimo ha detto...

Da Grom sanno fare un ottimo marketing. Sono anche molto bravi a fare il gelato. Sono d'accordo con quelli che dicono che il prodotto è sopravvalutato. Concordo che è decisamente sopra alla media, ma bisogna anche dire che la media non è poi così alta. Se a casa o in gelateria fai un gelato con 50% di fragole fresche (magari comprate al mercato o dal contadino invece che al supermercato), 1/4 di zucchero (canna bianca o no, vi assicuro che non si sente la differenza), 1/4 di acqua minerale naturale, carruba e qualche nota di limone per esaltare il sapore delle fragole, quello che ottieni è all'altezza di Grom e alla prova BENDATURA non so se ti accorgeresti della differenza. Insomma, basta usare ingredienti freschi e buoni come nella cucina in genere. Poi Grom per necessità di crescere ha semplicemente creato un laboratorio nel quale gli operatori preparano le miscele e, invece di mantecarle subito, le mettono in una "sacca" e le passano in un abbattitore (una sorta di frigo dove l'aria a -40 gradi viene pompata da una ventola) permettendo alle stesse di congelare in circa 10 minuti e mantenere al meglio le caratteristiche organolettiche. Nel punto vendita vengono poi scongelate lentamente e mantecate. Probabilmente questo sistema è tra i migliori in quanto garantisce una qualità costante ed evita che operatori distratti eseguano le ricette in modo sbagliato. Inoltre offre grandi vantaggi gestionali in quanto limita la gestione e la professionalità richiesta nel punto vendita facilitandone il controllo/gestione dalla sede centrale di Grom (Grom non è un franchising, eccetto per il Veneto. È a gestione diretta). Per i punti vendita all'estero, soprattutto USA e Giappone, la logistica è probabilmente basata sull'invio di 1 container frigo a -18 gradi. La merce viene poi stoccata in un magazzino lontano dalla gelateria (periferia città, in quanto piú economico) e ad intervalli di qualche gg le miscele vengono portate al punto vendita. Da Torino a NYC un container ci metterà circa un mese. È una gestione completamente diversa e più complessa che in Italia e per questo i 2 soci si basano su partnership con imprenditori locali invece che gestione diretta dall'Italia. A parer mio Grom è un pò pompata dal marketing e talvolta i due soci esagerano un pò nel raccontare le cose (ma ovviamente solo un ascoltatore esperto se ne accorge). Il gelato però è buono e quindi io supporto l'iniziativa sperando dia un impulso al genio degli artigiani locali per migliorarsi e faccia fallire le gelaterie che preparano il gelato cattivo...

Anonimo ha detto...

... Attenzione peró. Nelle nostre città ci sono molti gelatieri che ci sano fare anche se non sono bravi nel marketing come Grom o più semplicemente non hanno come obiettivo l'apertura di molti punti vendita (scelte di vita, fare i signori Grom non è facile e nemmeno poco rischioso). Quello che invece critico a Grom è che la comunicazione limpida sulla quale basano parte del loro business è applicata solo là dove lo ritengono vantaggioso. Es. la percentuale di frutta che arriva, attualmente, MURA MURA è limitata (lo si vede anche nella cartellonistica Grom che riporta il relativo simbolino). Poi non è nemmeno detto che 100% del melone (ad esempio) sia effettivamente MURA MURA, magari solo l'uso parziale permette di apporvi il simbolo (da verificare). Le miscele sono CONGELATE e non trasportate a +4 gradi come si legge in molti articoli. Forse chi scrive gli articoli non sa bene di cosa parli a volte, ma sicuramente se l'articolo compare su Repubblica e la giornalista che lo scrive è stata invitata a visitare la sede Grom e dice che le miscele partono a + 4 gradi e non nomina in nessun dove la parola CONGELARE allora mi viene il dubbio che i signori Martinetti e Grom raccontino in modo furbo il loro processo produttivo. Credo che la giornalista si limiti a scrivere quello che le spiegano. (cercare Grom in Repubblica, il sito è molto attivo nei confronti dell'azienda). CONGELARE crea una brutta sensazione nel consumatore e probabilmente è evitato come CONCETTO, anche se in realtà non è poi così male, visti i risultati. Grazie per lo spazio. Volevo solo fare un pò di chiarezza per chi invece, magari per ignoranza tecnica, vede Grom in un'altro modo. Concluderei con un grande complimento a Grom e un invito a noi tutti ad essere più critici. CORDIALMENTE

Anonimo ha detto...

... ultima cosa. Sempre per essere precisi. Molte altre gelaterie si basano su un sistema simile a quello GROM: ricevono miscele pronte all'interno dei un contenitore in TETRAPACK (come scriveva in un post precedente un gelatiere). Anche "antica gelateria del corso" ha avviato un progetto simile, ad esempio. Bisogna però segnalare che la logistica è simile, ma il sistema di per se no. Grom si limita a congelare le miscele che sono state pastorizzate come fa un gelatiere (85gradi per cacao, anche meno per nocciola o simili, e nessuna pastorizzazione per la frutta, al massimo pastorizzazione a 50gradi della base per frutta, acqua&zucchero) trovando un ottimo compromesso tra necessità di centralizzare la produzione e qualità. Gli altri sistemi di miscele pronte sono invece non congelate. Addirittura conservabili fuori dal frigo. Per effettuare questo tipo di confezionamento, simile al latte UHT, la miscela viene sottoposta a sterilizzazione (a temperature molte alte) con conseguente degradazione di molte caratteristiche nutrizionali e di sapore. Il sistema Grom è sicuramente migliore in termini qualitativi. Per quelli che fanno il gelato a casa fate una prova: preparate la vostra miscela e mantecatene metà, l'altra metà congelatela e mantecatela dopo un mese (prima scongelatela in frigorifero e rimescolatela accuratamente prima della mantecazione).

Cordialmente

Anonimo ha detto...

cavolo che delusione per molti topini il loro pifferaio magico allora non la racconta proprio tutta...

Anonimo ha detto...

un messaggino a tutti coloro che pensano al gelato di grom come ad un prodotto genuino e non industriale: vi fate veramente prendere per il culo cosi'? il prodotto non e' artigianale perche' viene prodotto in una fabbrica fuori torino e distribuito a tutta l'italia in brik congelati che poi devono essere scongelati e poi rimantecati sul posto. la famosa panna che dic ono di fare loro a mano non e' altro che la panna elena con dello zucchero montata in planetaria (che e' semplicemente una frusta elettrica)messa a temperatura di 4/5 gradi che vendono a prezzi folli perche' dicono di farla con le loro manine. tante bugie, tanti soldi e tante conoscenze ecco il segrreto per avere successo! e voi bravi mettetevi in coda magari sotto il sole per ore per mangiare un gelato piccolo ma piccolo ma piccolo e caro ma caro ma caro solo per il fatto di dire: io sono andato da grom....fa figo vero?!?!

federico ha detto...

Salve.Mi chiamo Federico sono un pasticcere e ho letto tutti i vs messaggi molto affiatati.Ho un pò di storia anche se ho 38anni.da garzone,poi pasticcere,secondo pasticcere in diversi hotel,assistente dimostratore per varie aziende,dipendente per Peck,bulgari e cipriani.
La vedo un pò così per quanto riguarda il gelato. una svolta devo dire questa società grom l'ha data e l'ha data perchè i gelatieri non hanno mai capito come comunicare il loro prodotto.ritengo naturale che il gelato dev'esser di ottima fattura ma questo ormai non basta più.Conosco molti professionisti che fanno ottimi prodotti,purtroppo pochi perchè il ramo industriale a distrutto in passato la tradizione italiana anche se ora si è molto ridimensionato.Pochi perchè l'industria a reso possibile far gelato in modo semplice e veloce ed ecco perchè la nascita di migliaia di gelaterie.Grom con un forte immagine ha rispolverato la tradizione.Poi ammetto slow food,naturale,bio tutto serve e i risultati si vedono e se non sbaglio comq i due soci uno è esperto in finanza l'altro in marketing e questo è uno sbaffo per chi fà questo lavoro da tempo come scritto nei post precedenti.
Poi sono d'accordo sul fatto che quando si inizia ad avere molti punti vendita ed è necessario avere tanta disponibilità di materia prima e a non esser più così tanto artigianali anche a me i dubbi vengono.tranquilli,succederà anche per altri prodotti in futuro.

laura ha detto...

x tuki: il gelato che si scioglie in fretta è semplicemente mal bilanciato...come quello che si fa in casa magari con ottime materie prime ma con scarse competenze tecniche. la bilanciatura in gelateria è una cosa molto importante!!! e non sto parlando di stabilizzanti o di addensanti!

laura ha detto...

...e per quanto riguarda le foto:in negozio c'era anche la pianta di cacao da fotografare?? :)

Anonimo ha detto...

strano la combattiva tuki non risponde piu'. Non avra'esaurito il compenso elargito dal pifferaio? Tuki, Tucki pensi di prendere per il culo?

Anonimo ha detto...

Se veramente grom produce il suo gelato come lo descrive allora ,Bravo!Produco gelato,e vi posso garantire quando usi frutta fresca ,e prepari dalla A -Z tutto in lab di lavoro ce ne a volontà!e non hai mai lo stesso gelato perché i frutti non escono da una catena di montaggio!latte fresco?(niente di speciale se ne trova di buono ovunque.. Vorrei aggiungere che per quelli che pensano che parlo per invidia,non e cosi ... abito in Svizzera . Un saluto a tutti

Anonimo ha detto...

bypasso la polemica, scrivo solo per segnalare e Tuki la gelateria Vivoli, a Firenze.
Una sua coppettina merita da sola il biglietto del treno :-)
Anzi, su una cosa non bypasso: le foto di Tuki sono sempre ben oltre il bello, sono più belle di quelle di tanti professionisti o sedicenti tali, chi mette in dubbio questa cosa si copre di ridicolo.
Rosi

Anonimo ha detto...

Forse Rosi in fatto di fotografia non e' molto erudita , chi te lo dice e' un fotografo alla fine la ridicola sei tu

Anonimo ha detto...

caro Anonimo Fotografo,
il mio commento era riferito a Marco [commento n^27], che ha messo un dubbio le parole di Tuky [commento n^26] sostenendo che le foto non le avesse fatte lei, a meno che Tuky non fosse una fotografa professionista blabla.
La mia o la tua competenza in campo fotografico non c'entrano nulla, c'entrano solo la maleducazione e il ridicolo di cui si copre chi insinua e sparge veleno senza riflettere e senza conoscere i diretti interessati.
Certo, se tu e/o Marco siete gli addetti agli invii delle foto di Grom ai bloggers prezzolati e/o avete informazioni in merito e/o avete sottomano originali fatti da altri delle foto in questione, beh, è tutta un'altra storia...ma non so come mai sospetto siate solo i soliti e, consentimi, noiosetti, commentatori petulanti.
Saluti.

Anonimo ha detto...

Cara Rosi ho capito benissimo i riferimenti non credo ci sia bisogno di specificare nulla ,come non credo che Tuky necessiti di avvocati difensori.Ripeto sono d'accordo con il commento di Marco e se e' vero che non abbiamo prove che le foto siano state effettivamente scattate da professionisti non credo che nemmeno tu sia in possesso dei file originali di suddette foto. Per quanto riguarda la maleducazione da te citata io non ne vedo traccia alcuna . Saluti

Tuki ha detto...

Se solo chi fa certe affermazioni firmasse con il proprio nome, risponderei più volentieri. Si, esatto, non ho bisogno di difensori, come non ho bisogno di dimostrare a nessun anonimo che queste foto sono mie; il giorno in cui qualcuno con qualche serio problema verrà a dirmi "quelle foto sono mie" e mi denuncerà , ci metterò 1 minuto a tirare fuori gli originali, e anche le email mandate a Grom per chiedere il permesso di pubblicare il tutto con il bannerino rubato sul loro sito. Fossero chissà che foto potrei capire ma non mi pare il caso di essere così noiosi.

Anonimo ha detto...

Ciao Tuki! Ho capito che hai la passione per il pistacchio e le nocciole... anche io! E ho una divinazione per il gelato, se trovo quello che mi soddisfa pienamente sono capace di campare a gelato una estate intera e di fare km su km per prendere SOLO quello! Ma se il gelato non è come dico io... bhè... sono in grado di privarmene del tutto per anni, piuttosto che accontentarmi di un gelato qualunque solo per lo sfizio di un momento, anche se lo vendono a pochi mt da casa mia! Io no ho mai sentito il gelato di Grom, non credo che a Modena, dove sono io, ci siano gelaterie Grom... Ma se passi da queste parti vorrei darti una dritta... Se passi da Vignola, il paese delle ciliege, devi fare una capatina alla gelateria "l'Artigiano"... éun piccolo laboratorio di gelateria artigianale, un po nascosto ma se chiedi lo trovi... I gusti sono davvero pochi, ma quelli che ci sono (10-15 a seconda dei periodi) sono curati al massimo, tutte materie prime al top, a partire dalla varietà dei cioccolati, della frutta secca (ovviamente pistacchi di bronte e nocciole di primissima qualità, che se mancano quelli li precisi il gusto non te lo fanno!), e della frutta fresca, della quale utilizza solo ed esclusivamente quella di stagione (in estate obbligo sentire il gusto alla susina,al durone alla pesca e in autunno la pera mmmmmmm!!). Se sbirci al di la del banco puoi vedere come lavorano il gelato... Usano delle vecchissime macchine carpigiani, quelle che ormai non si trovano piu, quelle che il gelato lo tiri su con la pala da gelataio (non so coem si chiama) e lo vedi "filare" per poi essere posato con mano sapiente nel suo contenitore... E vedi il banco dove lavorano la frutta fresca di stagione e le altre materie.... E' tutto molto semplice, ma se esci da li ci lasci il cuore.... E' veramente un gelato dal gusto particolare, non troppo pesante, filante, ma che se si scioglie ritorne latte e non gomma come altri gelati... Per fare le creme usano il latte fresco CRUDO. Il sapore della panna e del fiordilatte te lo raccomando! E il pistacchio? Bhe non so coem lo intendete voi... a me piace di cosnistenza cremoso ma leggero, di sapore velatamente salato, di colore verde un po spento.... Se lo mangio mi deve saziare e dissetare... bho non so come dirlo... di gelaterie ne ho girate tante qui nella mia regione e anche oltre, ma cosi BUONO mai trovato!!!
Vabbe scusate la pubblictà, io non centro nulla con loro sono solo una cliente affezionatissima e soddisfatta che ci lascia anche 20 euro al giorno quasi tutti i giorni in estate, ma senza pentimenti ehehhe!
Io ci farei un monumento agli artigiani che lavorano ancora cosi in piccolo come una volta dove vedi e quasi tocchi con mano il prodotto e come lo lavorano! Per fortuna ce ne sono ancora in giro ma valli a scovare!
Comuqnue se mi capiterà assaggero anche questo Grom (anche se non mi ispira tantissimo, am son pronta a cambiare idea!)...
Ciao e buona serata
Maria Elena

Anonimo ha detto...

Litigare per il gelato fa sorridere:-)
Detto questo, il gelato Grom non mi piace davvero, perchè è pesante e perché trovo un po' noiose le sviolinate pubblicitarie. Lecite, ma noiose. Mai provata la gelateria Profumo di Genova?

Rosa

Anonimo ha detto...

ammazza che interminabile serie di straordinarie pippe mentali!
Il gelato di Grom è buono, anche se mi pare certo che non sia il migliore del mondo!
Però mi stupisce quanta gente sia così paranoico-inacidita...ma che avete provato ad aprire una gelateria e vi è andata male?
Claudia

Anonimo ha detto...

ho assaggiato di recente il gelato grom ed è uno dei pochi che posso prendere con sicurezza perché sono celiaco. Conosco altre gelaterie che assicurano 100% di esserlo, ma la professionalità del servizio mi ha lasciato veramente strabiliato. Si lavano bene le mani, hanno da parte coppette e palette sterilizzate una per ogni gusto che vuoi prendere. Prendono il gelato che di sicuro non ha tracce di glutine, ovvero quello in riserva non toccato da coni o coppette non senza glutine. In altre gelaterie invece fanno una faccia scocciata e prendono il gelato dal fondo dove in teoria non ci sono briciole ma non si sa mai...usano sempre la stessa paletta e non si lavano le mani quando potrebbero contaminare benissimo sia il cono che il gelato che mi stanno mettendo. E poi: non sarò un esperto, ma a me i loro sorbetti piacciono, il gelato al limone è uno dei migliore che abbia mai mangiato e continuerò a prenderlo :) Non mi interessa se non sono artigianali, sono buoni e basta. Detto questo non sapevo fosse una catena e non ne avevo mai sentito parlare fino a poco fa, l'ho scoperti grazie a un elenco di gelaterie autorizzate AIC.

Matteo ha detto...

Ciao a tutti,
anche io come altri sono rimasto allibito dai primi commenti di questo post. Io chiamo Grom "i McDonald della gelateria", hanno secondo me stessi pregi e stessi difetti. I difetti sono quelli ben raccontati sopra, alcuni pregi sono:
- prodotto standardizzato, come dire: vado in Cina e sono sicuro che McDonald avrà le stesse cose che trovo in Italia.
- prodotto "emozionale": non è importante quello che ti danno, è importante l'emozione che ne ricavi. Il marketing di Grom ha fatto scuola nella categoria, non per niente i due titolari provengono dalla Bocconi. Poi smontare quello che loro pubblicizzano è relativamente facile, ma intanto l'emozione rimane.

Io ho provato il loro gelato diverse volte, a Torino e nella mia città (Ferrara), niente che dire, il gelato è sicuramente discreto, ma io mangio volentieri anche da McDonald...

Ultima cosa per chi dice "è sufficiente fare pubblicità...". La pubblicità costa! Prova a dire all'artigiano sotto casa che deve spendere qualche migliaia di € per pubblicizzare il suo prodotto e senti cosa ti risponde.
La realtà è che ci vuole una buona base economica per poter fare la campagna pubblicitaria e non tutti (anzi pochi) se la possono permettere.

Ciao,
Matteo

Anonimo ha detto...

allucinante il fuoco di riposta dei "gelatai che sostengono fermamente che GROM sia il demonio" uno non può neanche dire che un gelato è buono?

a me grom dall'esterno del punto vendita sembrava un venditore di fumo, ma assaggiato il gelato (e altri 4 nel corso dei giorni successivi, perchè non bastano 3 gusti a fare una gelateria) ho concluso senza dubbio che il gelato di grom è il più buono che ho mai mangiato e solo pochissime gelaterie serie hanno solo alcuni gusti sullo stesso livello.

tante care cose, Paolo.

Anonimo ha detto...

Il gelato di grom mi ha deluso molto, inoltre era davvero piccolo e caro, non valeva la pena farsi pure la coda e chi l'ha servito era davvero cafone. Bocciato.

Anonimo ha detto...

Il gelato di grom mi ha deluso molto, inoltre era davvero piccolo e caro, non valeva la pena farsi pure la coda e chi l'ha servito era davvero cafone. Bocciato.

Anonimo ha detto...

Mangiato l'altro ieri a Milano, buono ma niente di che.
Ieri invece, sempre a Milano, il frappè (alla nocciola), buono ma niente di più, ma la panna... FAVOLOSA!

Anonimo ha detto...

il gelato grom è buono,costa molto, te ne servono poco e se la tirano da paura, specie a Novara. Un buon prodotto, ma il marketing la fa da padrone!

Lascia un commento