giovedì 4 aprile 2013
lunedì 11 marzo 2013
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Una torta magica (o quasi).
Considerando che non scrivo sul blog dal periodo natalizio, inizio davvero a pensare che questa torta possa avere a che fare con la magia, nonostante negli ingredienti non compaia nulla di così esotico. Detto ciò, mentre preparavo questa torta mi sono resa conto che certe cose debbano veramente passarmi sotto il naso più e più volte, e possibilmente in forme diverse, prima che io le prenda seriamente in considerazione. E non è neanche una questione di snobismo o di distrazione, ma più semplicemente di momento giusto o sbagliato. Questa torta, per esempio, intravista sul web in più e più versioni, mi ha sempre incuriosita (il nome, da solo, dovrebbe bastare ad attirare l’attenzione) ma poi, per un motivo o per l’altro, me ne sono sempre dimenticata. Fino a mercoledì scorso, quando sul mio feed
La ricetta: torta magica
riadattata da questa
per circa 16 pezzi
Ingredienti:Fondere il burro a bagnomaria e lasciarlo raffreddare. Scaldare il latte fino ad intiepidirlo leggermente e mettere da parte. Montare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, aggiungere l'acqua e il burro e continuare a montare per un paio di minuti. Incorporare la farina setacciata ed amalgamare bene il tutto. Unire l'estratto di vaniglia, il sale ed il latte, un po' per volta, e mescolare fino ad ottenere una sorta di pastella piuttosto omogenea (è normale che risulti piuttosto liquida). Montare a neve non troppo ferma gli albumi con l'aceto, incorporarli delicatamente e in più riprese al composto preparato precedentemente, facendo in modo da non smontare la meringa. Versare l'impasto in uno stampo quadrato da 20 cm di lato, imburrato o rivestito con carta forno, e cuocere in forno statico preriscaldato a 150-160°C per circa 45-60 minuti, o fino a quando la superficie del dolce risulterà ben dorata. Sfornare e lasciar raffreddare per almeno 3 o 4 ore nello stampo, prima di affettare (personalmente trovo sia ancora più buona se tenuta in frigo per almeno 1-2 ore, prima di essere consumata). Spolverare con abbondante zucchero a velo e servire.
- 4 tuorli a temperatura ambiente
- 150 g di zucchero semolato
- 1 cucchiaio d'acqua
- 125 g di burro
- 115 g di farina "00"
- 2 cucchiaini di estratto di vaniglia
- un pizzico di sale
- 500 g di latte intero
- 4 albumi a temperatura ambiente
- 4 gocce di aceto
- zucchero a velo per la finitura
Pubblicato da Jessica alle 11:00 64 ciliegine..
Etichette: colazione e merenda, torta, vaniglia
venerdì 21 dicembre 2012
30
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Cantuccini con pistacchi e amarene
Anche quest'anno, tanto per non smentirmi, mi ritrovo a preparare biscotti e dolci natalizi all'ultimo momento. L'idea iniziale, in questo caso, era quella di preparare dei semplicissimi biscotti di Prato (o cantucci) con le mandorle, giusto per inserire nella produzione natalizia almeno un biscotto classico, di quelli che non devi neanche stare a spiegare a nessuno cosa siano esattamente e da dove provengano. Solo che all'ultimo momento mi sono ribellata all'idea delle mandorle e ho inserito dei meravigliosi pistacchi di Bronte, prezioso cadeau natalizio da parte di naturaintasca.it, che mi facevano l'occhiolino dalla dispensa. Poi, dato che c'ero, ho deciso di stravolgere meglio la ricetta in chiave un po' sicula (o quasi) sostituendo il miele d'acacia con un raffinato miele di mandarino di Ciaculli (altro gradito omaggio di naturaintasca) ed aggiungendo una manciata di amarene essiccate, che nell'insieme ci stavano veramente bene. In mancanza di amarene potete tranquillamente utilizzare altra frutta essiccata come cranberries, lamponi, fragole, etc. Ovviamente nulla vi vieta di preparare la versione meno capricciosa e più tradizionale della ricetta, basterà sostituire pistacchi e amarene con 100-150 g di mandorle con la buccia. Detto ciò, non mi resta che augurarvi di cuore un Buon Natale e lasciarvi con una piccola selezione di 10 ricette ripescate dall'archivio, per regali più o meno last-minute:
- Panforte di Siena, molto più semplice e rapido di quanto possiate pensare.
- Russian tea cakes, per chi ha davvero pochissimo tempo a disposizione.
- Ricciarelli, non proprio last-minute ma ne vale sempre la pena.
- Bussolà buranelli, se non li avete ancora provati è giunto il momento di farlo!
- Chocolate chip cookies, che quando mancano ve lo fanno quasi notare.
- Gelatine di frutta, anche se pochi crederanno che le abbiate preparate voi :-)
- Sablés semi-integrali con farina di castagne e noci, tra i miei preferiti.
- Baci di dama, con questi è proprio difficilissimo sbagliare.
- Sablés al matcha, non proprio per tutti ma vale sempre la pena rischiare!
- Lemon meltaways, da preparare in quantità industriali (vi chiederanno il bis).
Ingredienti:Montare le uova con lo zucchero ed il miele, unire il burro fuso, il sale ed il bicarbonato d'ammonio e continuare a montare fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungere la farina ed impastare fino a completo assorbimento, inserire infine i pistacchi e le ciliegie, tritate grossolanamente. Dividere l'impasto in due parti e formare con ognuna un cilindro del diametro di circa 5 cm, aiutandosi con poca farina. Sistemare i due cilindri ben distanziati su una teglia rivestita con carta forno e pressarli ad uno spessore di circa 1 cm. Pennellare con l'uovo battuto e cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per 25-20 minuti, o fino a quando non inizieranno a dorare. Sfornare e lasciar raffreddare per 5 minuti. Trasferire su un tagliere e, con un coltello ben affilato, affettare i due filoncini in modo da ottenere biscotti dello spessore di 1-1,5 cm. Sistemare nuovamente nella teglia, con il taglio rivolto verso l'alto, e lasciar biscottare per altri 10-15 minuti in forno a 170°C (la parte del taglio dovrà risultare appena dorata). Sfornare e lasciar raffreddare completamente. Conservare in scatole di latta.
- 100 g di uova (circa 2)
- 125 g di zucchero semolato
- 25 g di miele di mandarino (o un altro miele delicato)
- 35 g di burro fuso freddo
- un pizzico di sale
- 5 g di bicarbonato d'ammonio
- 300 g di farina per dolci
- 100 g di pistacchi sgusciati (non salati)
- 50 g di amarene disidratate
- 1 uovo battuto per la doratura
Pubblicato da Jessica alle 12:12 30 ciliegine..
Etichette: biscotti, festività, frutta, tradizione
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