martedì 25 settembre 2007

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commenti
Parigi parte I

Dopo una settimana passata a Parigi mi sono ritrovata sommersa da un numero scandaloso di foto da riordinare.. venirne fuori non è stato così semplice. Con l'adsl che si mette a fare i capricci le cose si complicano.
E Parigi? Parigi è sempre più bella, sarà che la ricordavo avvolta dal grigiore dei mesi invernali. Ogni volta che mi ritrovo a girare per i suoi quartieri mi sento un po' come Alice, trovo sempre qualcosa di insolito dietro l'angolo.. e quando si è curiosi come scimmie la cosa si fa interessante.
E quindi, tra l'ennesima visita alle strabilianti "Nymphéas" di Monet e al gigante Louvre, un po' di shopping ed una zuppa bollente, ho trovato un po' di tempo per curiosare nelle pasticcerie della città. Ed ecco un piccolo resoconto illustrato dell'aspetto più "dolce" di Parigi.



Ho deciso di dedicare ad Aoki questa prima parte, perchè si è fatto davvero desiderare (ho trovato chiuso due volte in rue vaugirard.. e neanche un cartello!) ma si è fatto anche perdonare, da buon perfezionista. La qualità dei suoi dolci è sempre elevata, riesce a rendere davvero perfetto l'equilibrio tra la classicità della pasticceria francese e i sapori tipicamente orientali. E così sono tornata due volte nella boutique Port Royal, giusto dietro il Val de Grace, dove ho potuto scattare qualche foto alle meraviglie "zen" che stavano dietro il bancone ed assaggiarne qualcuna.

Sono ricaduta sull'eclair e sul millefoglie al matcha.. la crema contenuta in entrambi è semplicemente perfetta, vellutata e decisamente ricca di tè, la sfoglia del millefoglie è da urlo.



Notevoli anche i croissants dalla sfoglia leggerissima e ben sviluppata, non troppo unta; belli da vedere e davvero divini! Interessante anche la versione al sesamo nero che ho provato ad imitare in passato.

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E da portare a casa? una scatola di coloratissimi macarons.. tra i miei dolci preferiti in assoluto. Mi hanno sempre fatto impazzire! Questi di Aoki sono deliziosi, meno estrosi rispetto a quelli di Hermè ma esteticamente perfetti e ripieni di ottime e scioglievoli ganache dai gusti sia tradizionali che non (3 su tutti: matcha, sesamo nero e ume). Provate a cliccare sulla foto!

Macarons

32 ciliegine:

Orchidea ha detto...

Quante buone cose... e bellissime foto! Anch'io mi ritrovo nella tua stessa situazione... sono appena rientrata da 2 settimane di vacanza in Portogallo e ho una merea di foto da riordinare!!!
Ciao.

Laura ha detto...

Che sorpresaaa e che meravigliaaa, ho un acquolina in bocca decisamente preoccupante..
Foto bellissime come sempre
Spero di beccarti presto ^_^/
Laura

Anonimo ha detto...

si potrebbero avere foto un po' meno sfocate (solo perchè va di moda per chi non sa fotografare, smanettare con photoshop)?? Grazie

Tuki ha detto...

anonimo: potresti riformulare la domanda? quel "si potrebbero avere" mi sembra abbastanza fuori luogo in un blog personale.
Grazie a te

Kja ha detto...

Bellissime le foto, rendono giustizia alla bellezza dei macaron di Aoki, ma non mi fanno cambiare idea sulla loro consistenza. Le ganache sono ottime ma le coque le trovo un po' secchine, l'interno non e` soffice come dovrebbe essere. Invece il duomo e il millefoglie sono favolosi, niente da dire. Forse quello che fa da deterrente maggiore a recarsi da Aoki per quanto mi riguarda e` il personale che trovo sempre piuttosto sgarbato.

Tuki ha detto...

Orchidea: 2 settimane di foto?? buona fortuna :P
Laura: sei sempre carinissima!
Ale: Grazie :*
Kja: ti do ragione sui gusci, sono lievemente più asciutti del solito ma l'insieme mi piace comunque..invece ho trovato entrambe le volte una commessa tranquillissima e molto disponibile.

nima ha detto...

ciaooo tukina!
io mangerei uno di tutto!
ti ho linkata nel mio blog, ti spiace?
baci e bentornata! :)

Acilia ha detto...

Personalmente ho avuto modo di assaggiare solo i macarons di Pain de Sucre e li ho trovati buoni. Ricordo ancora quello al gusto di zafferano, molto particolare.
I dolci al Matcha sembrano eccezionali e le tue foto sono molto belle.
Hai ragione, Parigi si rinnova e ti stupisce ad ogni angolo.

Tuki ha detto...

Nima: che bella sorpresa! ma certo che non mi dispiace :) baci
Acilia: da Pain de Sucre ho assaggiato solo la guimauve, passavo di là e quei vasi pieni di cubetti morbidi e colorati hanno catturato la mia attanzione..però non è il genere di dolce che fa per me :P

silvia ha detto...

belle, bellissime le foto, peccato che le immagini non trasmettono i sapori!
non è che mi manderesti un assaggino, giusto per farmi un'idea?

Adrenalina ha detto...

le tue fotografie sono meravigliose!!!
E che invidia Parigi...

Elena ha detto...

Ritorno strepitoso cara Tuki!!!Proprio ieri mi chiesi se ti fossi presa un'altra vacanza e stamattina mi ritrovo a osservare le tue foto immaginando il gusto di tutte i dolci che hai fotografato!Le tue foto sono sempre splendide e rendono l'idea di ciò che hai assaggiato...come vorrei essere stata al tuo posto!!!Elena

Roxy ha detto...

wow....che spettacolo! Le tue fondo sono talmente belle che sembra quasi di poter sentire il profumo di tutto questo ben di Dio! Baci

apprendistacuoca ha detto...

foto splendide, come sempre!
e poi, che invidiaaaaa!!!!
io non sono mai stata a Parigi e nemmeno in una pasticceria così!!!

Roxy ha detto...

Se ti va ti ho invitata a partecipare ad un meme!
Nel mio commento precedente volevo scrivere foto e non fondo.....sono sempre di fretta! baci

Francesca ha detto...

sonod'accordo con Kja, commessa veramente scortese da Aoki. Sinceramente il dolce al matcha che ho assaggiato lì non mi ha entusiasmato. Devo fare un salto al Pain de Sucre, ci sono solo passata davanti senza entrare e comprare ARGH :-)

franci ha detto...

Anch'io adoro Parigi... e tutte le volte che leggo un post su questa magica città sale la nostalgia! non ti dico guardando le foto di questi meravigliosi dolci! li ho proprio gustati con gli occhi!!
ciao ciao

Il tortellino ha detto...

Bentornata, giusto in tempo per un meme! Ma vedo che non sono la sola ad averti "taggata"....

Pastry chef ha detto...

I'm dreaming my friend... =)))
Splendide foto/reportage...viaggio straordinario...soggetti molto interessanti e golosi... sei Bravissima come sempre!
Aspetto il seguito... =D

P.s. Ti ho rsp alla mail...ma non so se ti sia arrivata o meno.. =P

Ele

daniela ha detto...

… questa bellezza e perfezione pasticcera è commovente…
nonostante io abiti proprio qui, mi stupisco sempre e ancora delle mille meraviglie, anche alla semplice patissêrie sotto casa.

foto davvero belle. direi sfumate più che sfocate ;D

Rankochan ha detto...

bentornata e complimentissimi come al solito per tutto! Soggetti meravigliosi, foto a dir poco perfette, sei grande, te lo dico sempre io!!!

baciii (^3^)/
Barbara

alemu ha detto...

ciao!! ti ho scoperta oggi grazie ad un gironzolare di link in link. il tuo blog è strepitoso. foto bellissime. passerò molto spesso di qui! se non ti spiace ti linkerei, così da tenerti sempre "in vista". :) un abbraccio

cuoca compulsiva ha detto...

Una meraviglia grazie!
tra l'altro stavo proprio cerdando informazioni su quella pasticceria!

Dolcezza ha detto...

che spettacolo! Anche io sono un'addicted di parigi e di questa pasticceria.. ciao un abbraccio!

Elisa ha detto...

Aoki, j'adore!!! Per me la numero uno.
Personale scortese? Mah, saro' stata fortunata :)

Sempre bellissime le tue foto!

Nadia ha detto...

...Beh che dire, ho scoperto ieri questo meraviglioso diario...ricettario di bordo, non so come chiamarlo...e ne sono rimasta estasiata...un po' come ti può affascinare un film che ti appartiene come stile!
Meravigliose le foto...altrettanto le ricette...che proverò sicuramente a fare appena possibile!...Ma sei passata a Montmartre...dove hanno girato Amelie?
beh complimenti davvero!nadia.

Anonimo ha detto...

ciao complimento anche per le foto.

Che macchina usi? E che ottica?
Ti scoccia se chiedo?

fiOrdivanilla ha detto...

a vedere queste perfezioni, specie i macarons che mi fanno impazzire, mi viene voglia di prendere, partire, arrivare da Aoki solo per assistere alla meticolosità con cui fabbrica queste rarità! .. poi certo, assaggiarle pure non sarebbe male. Ma mi accontenterei intanto di assistere il pasticcere preferito dagli stilisti, per far sognare occhi e palato.

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