giovedì 19 febbraio 2009

30
commenti
Fritole veneziane


Fritole veneziane
Come avrei potuto rinunciare ad una frittura in questo periodo? Da me si frigge raramente ma a carnevale è d'obbligo preparare un dolce fritto. L'altro giorno ho voluto provare a realizzare le frittelle tipiche veneziane (si dice "fritoe"!), quelle con uvetta e pinoli che si trovano in tutte le pasticcerie Veneziane durante il periodo di carnevale.. spesso troppo unte e a lievitazione "sparata" per attirare la mia attenzione. Insomma, sono venute meravigliose: leggerissime, profumate e morbide morbide. Vi lascio la ricetta così come l'ho realizzata, ho messo poco zucchero per non farle scurire troppo durante la cottura (secondo me lo zucchero a velo è più che sufficiente per riequilibrare la dolcezza), chi le preferisce decisamente dolci può metterne tranquillamente una quantità maggiore.


La ricetta: fritole veneziane

Ingredienti
  • 500 g di farina manitoba
  • 25 g di lievito di birra fresco
  • 250 g di latte tiepido
  • 80 g di burro fuso freddo
  • 2 uova grandi a temperatura ambiente leggermente sbattute
  • 80 g di zucchero semolato
  • 50 g di grappa
  • 100-150 g di uvetta sultanina
  • 100 g di pinoli
  • i semi di una bacca di vaniglia
  • 1 pizzico di sale
  • olio di arachidi per friggere
  • zucchero a velo per decorare
Sciogliere il lievito di birra in mezzo bicchiere di latte tiepido. Versare la farina nella ciotola della planetaria (oppure in una ciotola capiente in cui lavorerete l'impasto a mano), unirvi il lievito, le uova, il burro, il latte rimasto, lo zucchero, la grappa, la vaniglia e il pizzico di sale ed impastare a lungo fino ad ottenere un impasto lucido e morbido (se l'impasto dovesse sembrarvi troppo consistente durante la lavorazione, aggiungete pure un po' di latte); inserire nell'impasto anche i pinoli e l'uvetta precedentemente ammollata in acqua e formare una palla, coprire con pellicola e lasciar lievitare da 2 a 4 ore in un luogo tiepido , fino a quando l'impasto sarà più che raddoppiato. Prelevare dei pezzetti d'impasto grandi poco più di una noce (senza manipolarli troppo) e friggerli, pochi per volta, in olio profondo a 170°C; quando le frittelle saranno belle gonfie e dorate, prelevarle dall'olio e lasciarle sgocciolare su carta assorbente. Spolverare con abbondante zucchero a velo e servire tiepide.

30 ciliegine:

Carolina ha detto...

Tuki, ma perché quando le fai tu anche delle semplici "fritole" sembrano una cosa divina...???
Hanno un aspetto meraviglioso.
Buona giornata!

sweetcook ha detto...

Hanno un aspetto divino!! Posso chiederti una cosa? Come mai la farina manitoba? La mia è semplice curiosità;)Buona giornata:)

Tuki ha detto...

@Carolina: grazie e buona giornata anche a te :D
@sweetcook: la manitoba è una farina "forte", molto proteica e aiuta molto la lievitazione di questo impasto piuttosto pesante.

cobrizoperla ha detto...

mmmhhh.... mi ricordano quelle che faceva la mia mamma!...lei non cucinava se non l'indispensabile, quindi le castagnole (da noi si chiamano così) erano davvero un evento!
queste secondo me ci assomigliano tanto.

Snooky doodle ha detto...

MAMMA MIA CHE BELLE. VORREI TANTO PRENDERNE UNA :) SARANNO BUONISSIME :) BRAVISSIMA

Zerogluten ha detto...

Fabulosos. Me comería todos los que aparecen en la maravillosa foto que nos ofreces.
Besitos sin gluten

Rossa di Sera ha detto...

Decisamente invitanti, siii!.. Vorrei provarle, ma ieri ho fatto già le frittelle, se esagerò, saranno i dolori!...
Archivierò fino alla prossima frittura!
Buona serata!

beta ha detto...

Io adoro le "fritole" veneziane (da brava veneta non mi smentisco) ... semplici e non farcite.... però è vero, spesso in giro sono esageratamente unte e l'unica pasticceria che le faceva divinamente ha chiuso da un pezzo! La tua ricetta è ottima per provare a farle da sola, visto che sono testate e ti sono riuscite benissimo. Ancora una volta grazie per le ricette meravigliose che ci regali! Buon fine settimana, Beta.

Cianfresca ha detto...

Non amo molto i dolci fritti anche se le tue hanno un aspetto ottimo.. Quest'anno per Carnevale non mi sono sbattuta troppo in cucina per mancanza di tempo e ispirazione.. Chissà che non recuperi next week

tsu-mina ha detto...

Bellissima ricetta...cercavo proprio qualchecosa di fritto e buonissimo per carnevale! Sono appena tornata da Chioggia ma è stata la solita velocissima visita...tanto pesce ma niente dolci!

le pupille gustative ha detto...

Che meraviglia queste frittelle, io le adoro in ogni modo, e sono anche io della tuo scuola di pensiero, non troppo dolce! Il tuo blog è davvero come un giardino che fiorisce sempre nuovi boccioli, sei bravissima

Anonimo ha detto...

Cara Tuki, c'è poco da fare..le tue ricette sono una garanzia..ne ho fatte per adesso 5 0 6 e non c'è n'è stata una meno che buonissimma!! :-) Siccome parlavi di basi, e molto gentilmente, anche di richieste..ti spiacerebbe spiegarmi come fai la torta di riso, quella che sembra un grosso budino di riso?? soprattutto, per quel tipo di torta quale frolla useresti?? Grazie mille fin d'ora ;-)
Alessandra

Benedetta ha detto...

Tuki, ogni volta che vedo che hai aggiornato il blog mi gusto la foto, leggo il post, studio la ricetta, poi scendo verso i commenti per esprimerti il mio ormai solito superapprezzamento e rivedo tutte le tue prelibatezze a lato...aaaaaaaaaah! (sospirone!) che meraviglia che sei! grazie!

kosenrufu mama ha detto...

sembrano deliziose, e poi tutto quel bianco lo sfondo rosa, lo zucchero, la coppa... meraviglia!!!

Mariolin Careme ha detto...

che belle e chissà che buone... complimenti non le conoscevo!

Luz ha detto...

Evviva! Arrivo qui dopo aver cercato una ricetta sulla crème brulé e l'ho trovata. Ne ho una buona, ma la trovavo sproporzionata nelle dosi e ne venivano 6 cocottine striminzite, questa ad occhio mi sembra splendida. In più mi sono fatta un giro sulle proposte recenti e trovo che siano tutte belle, interessanti, chiare e ben illustrate. Insomma, sono entusiasta.

Anonimo ha detto...

complimenti
queste sono proprio le fritole di venezia ,che ormai non si trovano più ,purtroppo hanno vinto le altre, di pasta tipo bignè
ma questa è proprio la ricetta perfetta
bravabrava
lea

Tuki ha detto...

@Alessandra: whoops, ci ho messo un po' prima di risponderti, ma a che torta ti riferisci? alla crostata di riso? mandami una mail così mi spieghi bene!
@Luz: allora mi fai sapere se la provi?

Anonimo ha detto...

Italiana emigrata, non posso privare le mie bambine delle frittelle...Ho appenta fatto una ricetta trovata su internet, ma mi sa che avevo l'olio troppo alto e dentro sono tutte un po' crude...
Provero' la tua ricetta anche se il lievito di birra fresco qui in UK e' difficile da trovare!
Puzzero' di fritto per settimane!
Grazie mille!
nadia

Anonimo ha detto...

scusate, ma queste frittelle sono vuote all'interno per poterle farcire con della crema pasticcera?

Tuki ha detto...

@ anonimo: no, queste non sono quelle da farcire :)

Toni ha detto...

Cara amiga,
ne le fritoe venessiane no ghe va vovi nè butiro.

Anonimo ha detto...

vorrei sapere come deve risultare questo impasto... liquido da prelevare con un cucchiaio oppure consistente tipo la pasta del pane?

Anonimo ha detto...

Concordo con Toni: Nella ricetta tradizionale non ci vanno nè uova, nè burro ma è l'unica che io abbia trovato che menzioni anche i pinoli e la grappa nell'impasto!!! Meglio (anche visivamente) utilizzare lo zucchero semolato piuttosto che lo zucchero a velo! Comunque molti complimenti per questo tuo blog! Lo consulterò spesso...
Antonella

luciana 62 ha detto...

ti ho scoperto da poco ma sembri proprio brava!!!!!!!!!!!mi dai una ricetta del pane ma di quello bbbbuono! e anche della pizza soffice . luciana 62

Anonimo ha detto...

oggi ho fatto le fritole veneziane BUONE BUONE ANZI BUONISSIME ....adesso insegnami a fare quelle con la crema grazie di cuore .Paola
11 febbraio 2012

Anonimo ha detto...

ma se uno usa la planetaria per fare l'impasto, deve far andare molto la macchina?


andrea

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