martedì 9 marzo 2010

40
commenti
Di fragole marzoline e nuove amicizie


Visto che il tempo non si decide a fare una scelta, anzi, in questi giorni sta addirittura facendo un passo indietro, anch’io mi do ai dolci ambigui, nè invernali nè estivi. In realtà è una scusa, ve lo dico.. fosse per me rimarrei tranquillamente nella fase invernale, sono troppo freddolosa per pensare già a sorbetti e dolci freschi in genere (brrr), solo che nonostante i miei continui discorsi sulla stagionalità, che da un orecchio entrano e dall’altro escono (vero mamma?), mi sono ritrovata un cestino di bellissime fragole in frigo; dopo un primo momento di commozione mi sono ricomposta (brontolando un po’) e ho pensato che sarebbero finite immediatamente in pentola per una compostina. E poi non c’è voluto molto per decidere che l’avrei usata per accompagnare il tapioca pudding, la mia nuova adorata (ri)scoperta/ossessione invernale; le perle di tapioca le ho scoperte due anni fa, solo che dopo averle provate seguendo la ricetta del pacchetto sono rimasta così inorridita da non volerne più sapere. E invece quest’inverno ho voluto dargli una chance e ho fatto a modo mio, pensando un po’ a come ottenere una crema che si leghi alle perle di tapioca in modo da ottenere una sorta di riso al latte, a livello di cremosità. E così, dopo due prove, è andata. E vissero felici e contenti :)

La ricetta: tapioca pudding con composta di fragole
Ingredienti:
  • 350 g di latte fresco
  • 50 g di perle di tapioca piccole
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • 1 tuorlo d’uovo
  • 1 pizzico di sale
  • semi di mezza bacca di vaniglia

per la composta di fragole:
  • 100 g di fragole
  • 1 cucchiaio raso di zucchero
  • limone

Lavare le perle di tapioca e sgocciolarle, versarle assieme al latte in un pentolino dal fondo spesso, coprire e lasciare in ammollo per almeno mezz’ora (ma non più di un’ora). nel frattempo preparare la composta versando le fragole lavate ed affettate in un pentolino assieme allo zucchero e ad una bella spruzzata di limone, lasciar sobbollire fino a quando non avrà perso una buona parte d’acqua (io in questi casi preferisco lasciarla “morbida”) e mettere da parte. Riprendere il pentolino con la tapioca ed aggiungere il sale, la vaniglia e il tuorlo lavorato precedentemente con lo zucchero, mescolare bene e portare a bollore su fuoco dolcissimo, avendo cura di mescolare di tanto in tanto. Da quando incomincia a sobbollire ci vorranno una quindicina di minuti, in questa fase è fondamentale mescolare di continuo il pudding; quando le perle risulteranno morbide e trasparenti e il tutto avrà assunto una consistenza quasi cremosa, versare il tutto in un recipiente di vetro, in modo da perdere un po’ di calore, e coprire a contatto con film alimentare. Quando il pudding si è intiepidito, versare un po ‘di composta in 4 bicchieri e coprire con il pudding. Io ho decorato con fragole fresche e pistacchi in polvere, per dare colore. Servire tiepido.

40 ciliegine:

Francesco ha detto...

Sono bellissime le tue presentazioni e le tue foto. Brava.

Anonimo ha detto...

Anche a me attirava molto la tapioca ma il primo esperimento era stato infausto...grazie mille per la ricetta, che cade ad hoc!

Se poi trovi come dalle mie parti le fragole varietà Mara de bois sentirai che delizia la composta.

...e complimenti per le magnifiche fotografie e per le tue ricette, le provo quasi tutte e riescono sempre alla perfezione.

Elisabetta

Elisakitty's Kitchen ha detto...

Sai che ho lì la tapioca e ancora aspetto il momento per utilizzarla? Questi bicchierini farebbero al caso mia! Un delizia! :)

Ely ha detto...

non conoscevo le perle... il tuo dolce è meraviglioso! ciao ely

BreadandBreakfast ha detto...

Bellissima foto come sempre, e ricetta originalissima e golosa, perfetta per il tepore primaverile (che però ancora stenta ad arrivare, sighe sob!) :(

Alem ha detto...

quando ho visto la foto non riuscivo a capire cosa fossero le palline. Che scoperta il tapioca!!!

maia ha detto...

Non ho mai assaggiato la tapioca!
I tuoi bicchierini sono davvero deliziosi!!

ciao

Anonimo ha detto...

cioè...questo è uno dei siti più belli che abbia mai visto o_____o è di una qualita unica..
complimentissimi, l'ho già messo tra i preferiti. oggi avevo voglia di fare dei biscottini con la mia coinquilina e ho l'imbarazzo della scelta e già l'acquolina in bocca! grazie!

carlotta ha detto...

Bellissima foto, come al solito! Anch'io l'altro giorno ho trovato in frigo un cestino di fragole e - con non troppa fierezza - me le sono mangiate, in barba per una volta alla stagionalità! Che bella questa ricetta! Ma la tapioca che sapore ha? Baci

Gatto ha detto...

Zappi Oca !!! L'adoro !!!!! : >
MI INCHINO ALLA SUA BRAVURA !!!!
è da un pochino che seguo questo blog e non lo abbandono mai !!!
Io sono un pasticcere professionista...per me è davvero difficile trovare qualcuno che pur non facendo questo per lavoro ci si appassioni ricerchi e soprattutto "SPERIMENTI" riuscendo a reinterpretare e rendere proprie con un tocco "tutto femminile" le creazioni di pasticceria.
BRAVA !!!!!!! anzi.... BRAVO !!!!

Gatto

G ha detto...

Neanche io conosco la tapioca! Che sapore ha? È dolce? Devo assolutamente provarla. Dove si compra? :)
Le tue foto sono bellissime come sempre. Che brava che sei! Giulia

manuela e silvia ha detto...

Ciao! molto forti i colori di questo dessert e davvero originale nella composizione..e negli ingredienti! complimenti!!
bacioni

Alessandra ha detto...

Wou, non so che sapore abbia la tapioca (la davo alle bimbe da piccole)ma questa visione mi piace tantissimo. ^____^

Carlotta ha detto...

Anche io sono Carlotta ma il mio commento è diverso :-)
Le perle di tapioca!Manco sapevo che esistevano fino a poco fa e adesso vorrei provarle.
Davvero complimenti Tuky, sei bravissima.

FrancescaV ha detto...

le perle di tapioca,me le hai ricordate! Ricetta da provare assolutamente.

fiOrdivanilla ha detto...

sai che cercando in rete i vari tipi di amido e fecole (mi interesso a tutte ste cosine un po' particolari:) ero proprio arrivata a quelle perle?? solo che non le ho mai trovate :(
le hai usate divinamente! pensare ad una crema simile a quella di riso già mi fa venire l'acquolina, io l'adoro. e poi queste fragole, già così vivaci.. mi mettono di buon umore. Divino abbinamento, col tocco finale della granella di pistacchi poi...
bicchierini di classe, non c'è che dire.

Tuki ha detto...

@ tutti: Grazie!

@ Carlotta e G: la tapioca non ha praticamente sapore, prende il gusto da ciò che la accompagna. Io la trovo da Naturasi (perle piccole) o in negozi etnici (perle grandi per il bubble tea).

@ fiordivanilla: in polvere è ottima per le creme, le perle le trovi da naturasi.

fiOrdivanilla ha detto...

credo sia buono il sapore della crema, non so.. forse perché mi piace l'idea dell'amido, così come mi piace la crema di riso, ecc.. la tapioca l'avevo assaggiata intera (cotta) ma "normale".. emi piaceva assai:)
però non aggiungi zucchero mi sembra di capire. Che sapore ha, equilibrato? forse si equilibra col dolce della compostina di fragole?

Tuki ha detto...

C'è lo zucchero nel pudding! già pensavo di aver scritto male gli ingredienti :-))

fiOrdivanilla ha detto...

"e il tuorlo lavorato precedentemente con lo zucchero"
porca miseria me l'ero persa, il tuorlo con lo zucchero :D perdonami! :)

Fra ha detto...

E' da un sacco che la tapioca mi affascina, e questi tuoi bicchierini hanno un aspetto così invitante che non appena avrò a disposizione delle fragole li farò sicuramente! Nel frattempo mi "godo" la neve che sta scendendo qui a bologna gustando piatti un po' più caldini ;)
Un bacione
fra

Gialla ha detto...

Mammina che meraviglia di bicchierini... in queste giornate grigie sono l'ideale per pensare un pò al calduccio della primavera!


A presto
Gialla

Marjlou ha detto...

Ho scoperto questo tuo blog adesso...cercando su google con cosa sostituire il rabarbaro....e ne sono rimasta affascinata!
Complimenti, credo sia il miglior blog di cucina che abbia mai visto: foto stratosferiche e ricette incredibili!
Non smetterei più di guardarlo!

Sil BsAs ha detto...

In Argentina si trova il "sago" -tapioca starch- che secondo me sarebbe lo stesso...o sbaglio? L'ho provata però forse ho messo poco zucchero e non mi è piaciuta molto, ora devo provare con la tua ricetta. Complimenti per tutti i tuoi post, sono di una bellezza unica!

CucinaItaliana ha detto...

Ciao!
Partecipa anche tu al Contest di Marzo de LA CUCINA ITALIANA dedicato al TIRAMISU'!

Per info:
http://www.lacucinaitaliana.it/default.aspx?idPage=862&ID=337208&csuserid=2112&ar=

Scade il 10/04/10.
Buon lavoro!

Adriana Marmo ha detto...

Un auguri dal Brasile! Sono una apassionata di questo blog. Ho giá fatto tante ricette a casa. Ma oggi sono propria contenta. Spiego: le perle di tapioca, so no mi sbaglio, soni tipicamente brasilianna, magari dai indios. Peró la cosa curiosa é che il sagu, como lo chiammammo quá, é um piatto tipico dai italiane che vivvono al sud del Brasile. É da tanto che cerco di capire il legame tra loro. Comunque io amo il sagu e il tuo modo di preparo e diverso. Proveró. Si vuole altri ricette moderne con questo ingrediente fammi sapere. Un abraccio
Adriana

Tuki ha detto...

Grazie a tutti!

@ Sil BsAs: non ho mai provato le perle di sago, dovrebbero essere un'altra cosa rispetto alle perle di tapioca (piante d'origine differenti) ma molto simili nell'uso, se provi fammi sapere!

@ Adriana: interessante! cos'altro preparate con queste perle?

@ aandara and sooishi: thank you :)

Adriana Marmo ha detto...

Qua se fanno spesso con il vino. Peró é um pó pesante magari per chi non é abituato (io adoro). Si possono fare anche delle riccete salate, oppure com il latte di coco (avete li?). Faró la traduzione per l´italiano e ti faccio arrivare, ok

Philo ha detto...

Tes verrines sont trés belles et me font trés envie

Francesca ha detto...

A me la tapioca piace molto...da provare questa tua versione fragolosa!

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