venerdì 2 luglio 2010

33
commenti
Sciroppo di fiori di sambuco




Quando la colonnina di mercurio segna i 32°C il forno diventa off-limits, o almeno si cerca il più possibile di evitarlo. Nonostante io sia diventata piuttosto “refrattaria”, in questi giorni mi sto mettendo davvero d’impegno per cercare di resistere alla tentazione di infornare qualcosa. Decisamente meglio aprire il frigo e trovarvi qualcosa di buono e rinfrescante, che non sia la solita irrinunciabile acqua, con cui concedersi una breve tregua dal caldo pomeridiano. Anche quest’anno sono stata piuttosto previdente e, prima che arrivasse il caldo, ho preparato una discreta scorta di sciroppo di fiori di sambuco, da diluire con abbondante acqua ghiacciata all’occorrenza. Ormai non è più tempo di fioritura per il sambuco, anche se in alcune zone di montagna è probabile che stia fiorendo o debba ancora fiorire. È molto importante raccogliere i fiori in zone lontane dal traffico e utilizzare solo fiori freschi e di recente sbocciatura, privi di parti secche o ingiallite. Il profumo del sambuco in fiore è così piacevole che sarebbe quasi un peccato non “catturarne” un po’ per poterlo sentire anche quando non è più periodo di fioritura, non trovate? Con il sambuco si possono preparare marmellate, sciroppi (pare siano addirittura un toccasana per la tosse), dolci e persino uno spumantino. Con questa ricetta si ottiene uno sciroppo abbastanza denso e concentrato, ne basta davvero pochissimo per preparare un bicchiere di bevanda, io solitamente ne verso circa un dito nel bicchiere e poi aggiungo acqua frizzante, tanto ghiaccio e una fettina di limone. Se riuscite a trovare i fiori provatelo, con queste temperature è l’ideale!




La ricetta: sciroppo di fiori di sambuco

Ingredienti:
  • 10-15 ombrelli di fiori di sambuco (a seconda delle dimensioni)
  • 1 litro d’acqua
  • 1 kg di zucchero
  • 3 limoni non trattati
Pulire con cura i fiori cercando di eliminare i gambi più grossi e versarli in un recipiente di vetro, aggiungere i limoni tagliati a fettine sottili e coprire il tutto con acqua. Coprire bene e lasciar macerare per 24 ore. Il giorno dopo filtrare avendo cura di pressare i fiori e i limoni, in modo da ricavare tutto il succo. Versare il liquido in una pentola, aggiungere lo zucchero e lasciar bollire per 15-20 minuti. Imbottigliare ancora bollente e riporre le bottiglie capovolte in un contenitore, fino al completo raffreddamento. Conservare in un luogo fresco e buio.

33 ciliegine:

AkiRoss' ha detto...

Wow, interessantissima questa ricetta!
Grazie mille! :)

Dual ha detto...

Sono di nuovo in giro per il web ed eccomi nel tuo blog a lasciare un salutino. Gio '.

http://remenberphoto.blogspot.com/

Acquolina ha detto...

che foto meraviogliose! non so immaginarmi il gusto di questo sciroppo, dev'essere molto particolare. Ciao!
Francesca

Onde99 ha detto...

Ci si rinfresca anche semplicemente guardando le foto! Sono bellissime e luminose e sanno dell'estate di quando eravamo bambini, piena di sole, di mare e di aspettative, non di quella torrida e afosa degli adulti costretti ad andare in ufficio anche a Ferrragosto! Ormai temo sia tardi per andar per campi a raccogliere sambuco, ma terrò presente questa ricetta per l'anno prossimo!

dolci a ...gogo!!! ha detto...

deve essere davvero dissetante e le foto....mamma mia che meraviglia!!!sono eteree e cosi particolari!!nn sbagli mai un colpo mi do alla ricerca dei fiori di sambuco voglio provarlo tu sei una garanzia!!
baci imma

Greta ha detto...

MMmmmmmm....qui da me ci sono 35° e io ho avuto il coraggio di infornare i muffin! C'è quella brina sul bicchiere che rinfresca solo alla vista...Ciao :x

accantoalcamino ha detto...

Lo faccio anch'io ogni anno ma non faccio bollire nulla, il profumo dei fiori rimane inalterato, il prossimo anno prova e sentirai la differenza.
A casa lo usiamo anche per dolcificare il te d'ibisco, sublime.
Certo c'è l'inconveniente che va tenuto in frigorifero, a me dura un anno (se non lo beviamo prima). Buon fine settimana.

G ha detto...

ohhh! *.* questo sciroppo potrei farlo anche senza la cucina! ma non ho idea di dove cercare questi fiori.. :( dici che si trovano in montagna?

maia ha detto...

la marmellata di sambuco e' meravigliosa, immagino che lo sia anche questo sciroppo!

complimenti

Luciana ha detto...

Complimenti è una ricetta molto utile ed interessante!!! davvero da provare!!! un bacione...Luciana

anna ha detto...

fai le foto piu' belle del web! Belle belle belle, sempre.

A noi purtroppo il sapore del sambuco non piace, ma ti ringrazio qui per la recente ricetta di torta al limone che ormai abbiamo rifatto piu' e piu' volte.

Glu.fri cosas varias sin gluten ha detto...

Deliziosa... quest'anno ho avuto la fortuna di essere in Italia per la stagione del sambuco...e ho fatto un po'di esperimenti ma lo sciroppo mi manca ed era giusto quello che volevo !!
Grazie

Cristina ha detto...

Foto splendide, mettono fresco a guardarle. Hai idea se questa ricetta potrei farla con la verbena? Ho una pianta di lemon verbena bella rigogliosa e mi domando come usarla...

afrodita ha detto...

Io l'ho provato per la prima volta in un agriturismo nel nord della Francia. Un bicchiere di vino frizzante con questo sciroppo preparato dalla padrona di casa...davvero ottimo.

Edith Pilaff ha detto...

Ciao,lo faccio anch'io.Uso ,come da tradizione,un pochino di acido tartarico e mi dura tranquillamente un anno.
Col sambuco rosa,che purtroppo non troppo piu',lo sciroppo acquista un colore fantastico.Confermo che lo sciroppo e' usato anche contro la tosse.
A presto,buon weekend!

MMM ha detto...

con quest'afa me lo tracannerei!
http://modemuffins.blogspot.com

Lisa ha detto...

Lo preparo ogni estate, che bontà!

...foto bellissime
lisa

Lattemiele ha detto...

Che meraviglia, Tuki!! Non ne avevo alcun dubbio, ovviamente. Le foto sono perfette... come fai?! Ah, sono Martina, ci siamo sentite via mail. Volevo dirti che ho aperto anche io un mio blog, da poco. ecco il link: http://panpepatosenzapepe.blogspot.com, se vuoi vieni a fare un giro e passa parola. Come devo fare per ingrandire la pagina come lo schermo del computer e ingrandire le immagini?? (della grandezza come le tue). Grazie 1000 e complimenti ancora!! La migliore come sempre!!

cavoliamerenda ha detto...

wow! cerco questa ricetta da mesi!
due domande:
la prossima volta che li cogli puoi postare le foto così è più facile per i profani riconoscerlo?
pensi che si possa fare una versione a basso IG di questo sciroppo con il fruttosio? Non so come trattare il fruttosio per gli sciroppi, tu ne sai qualcosa?

grazie e buona frescura estiva!
chiara

Alice ha detto...

Cara Ciliegina, sono sempre colpita dall'eleganza e dalla tranquillità che il tuo blog mi trasmette. Questi bicchieri mi dissetano solo dalla foto. Ma dove ti procuri i fiori di sambuco?
davvero complimenti

Alice

Tuki ha detto...

@ accantoalcamino: il problema è che se non lo fai bollire non si conserva a lungo.

@ G: secondo me si, in alta montagna dovrebbero essercene ;)

@ Cristina: non ho mai utilizzato la verbena, per cui non saprei dirti come procedere. Ti consiglio di fare una ricerca in rete, sono sicura che troverai un sacco di ricette per utilizzare la tua pianta ;-)

@ Edith Pilaff: mai visto il sambuco rosa, dev'essere una meraviglia! L'acido tartarico viene usato da molti, prima o poi lo provo, giusto per vedere la differenza.

@ Lattemiele: per ingrandire la pagina basta cambiare i valori giusti nel codice html del tuo blog, se cerchi su google trovi diversi tutorials che spiegano dettagliatamente come funziona ;) È più difficile da spiegare che da fare!

@ cavoliamerenda: ma sai che volevo fotografarli proprio per postare la foto, ma non li ho più trovati! Per il fruttosio non saprei proprio aiutarti.

@ Alice: i fiori di sambuco si trovano a fine maggio e giugno (o più tardi in montagna), nelle zone di campagna solitamente si trova con facilità.

fiOrdivanilla ha detto...

io mi sono innamorata delle foto... ma anche della bevanda dai :)
Mi dà l'idea di essere anche molto dissetante, tu che dici?

Tuki ha detto...

@ Sara: è davvero molto molto dissetante e rinfrescante, e in più il sambuco ha tante di quelle proprietà da non averne idea!

fiOrdivanilla ha detto...

Sara mi piace tantissimo come nome, però purtroppo mi chiamo Manuela:DD

La sambuca per esempio non mi piace per niente, è troppo forte :\ però questa tua preparazione mi dà l'idea di non essere così intensa, dco male?

Tuki ha detto...

Manuela, scusami!! Lo sapevo che prima o poi avrei fatto la gaffe, tra fiordifrolla e fiordivanilla mi confondo SEMPRE. Mi perdoni? La sambuca ha tutt'altro sapore, più che altro di anice (anche se contiene sambuco), questo sciroppo ha un profumo molto floreale e delicato :)

fiOrdivanilla ha detto...

c''è anche fiordilatte! in caso..:D ahahhaha ma figurati, capita!! e sono pronta a perdonarti anche se dovesse capitare di nuovo :D
Vorrei cambiare nick in "Manuela (fiOrdivanilla)" (spesso infatti uso questo quando posso non usare l'account google) .. perché siamo in parecchie fior infatti:) ma oltre ciò, mi fa piacere farmi conoscere per nome oltre che come nick :) così come avrei piacere di sapere anche i nomi dei miei lettori quando mi scrivono, a dire il vero. Perché altrimenti ogni volta mi ritrovo a dover rspondere del tipo "@accantoalcamino ...ecc." "@tavole e fornelli.. ecc." cioè non mi piace molto così :)

Ah ecco, allora sono certa mi piacerebbe questo. Il sapore non troppo forte del sambuco pur mantenendo quel buonissimo profumo e sapore fresco, floreale... son certa mi piacerebbe. Grazie :))

Tuki ha detto...

Già, ce ne sono di fior! Se almeno avessi avuto i commenti con l'avatar non avrei potuto sbagliare, ma i nick mi ingannano :-) Solitamente, a meno che i commentatori non si firmino con il vero nome, li chiamo con il nick anche quando so il nome, più che altro perchè non tutti si conoscono per e si andrebbe a creare un po' di confusione. Questa volta mi è scappato e mi è anche andata male ;-))

Anonimo ha detto...

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Perché altrimenti ogni volta mi ritrovo a DOVER rspondere del tipo "@accantoalcamino ...ecc." "@tavole e fornelli.. ecc." cioè non mi piace molto così :)
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In riferimento al commento della gentilissima "fiordivanilla" (il quale nick non mi sembra proprio cortissimo :-) )mi dolgo del fatto che "debba" rispondere ai miei commenti..diciamo che per me può farne a meno.
Ciedo scusa per l'uso improprio di uno spazio non mio, ma il commento della gentile signorina mi ha fatto sentire autorizzata a farlo.

fiOrdivanilla ha detto...

cara anonimo, io non mi riferivo a nessuno in particolare, ho preso due nick a caso tra quelli che mi sono venuti in mente su due piedi tra i più lunghi, ma a caso proprio, perché dei nick suddetti conosco entrambi i nomi, Libera e Laura. Non so chi tu sia, anche se posso immaginarlo, ma firmarti sarebbe stato più opportuno ^_^

saluti

Anonimo ha detto...

il profumo del sambuco è qualche cosa di eccezionale tra le colline a tarda primavera....ci si può fare anche un liquore,con questi fiori, il migliore che mi sia mai venuto!
ciao e complimenti per le ricette e le foto...
io purtroppo non ho la mano per far dolci, ma sono curiosissimo di ricette.

accantoalcamino ha detto...

Dopo un pò di mesi rispondo alla signorina Fiordivanilla, come ti ho scritto non mi nascondo, se lo facessi avrei spesso meno problemi, ripeto e ribadisco che ci sono nick mooooooooolto più lunghi del mio..uno a caso: "Al cibo commestibile" o "tzatziki a colazione" che sono anche tue amiche...così, forse non far parte delle "vip's" ti autorizza a prendermi ad esempio per cose negative o discutibili..buona giornata.

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