lunedì 16 novembre 2009

45
commenti
Sablé breton


Sable_breton

Oggi vi passo al volo la ricetta della sablé breton, una preparazione versatilissima che si presta molto bene come base per mousse, cremosi, chibouste e cremine varie da combinare assieme a frutta di stagione, gelatine, etc. E non chiamatela frolla ,mi raccomando, è vero che si tratta sempre di un impasto a base di (tanto) burro, zucchero, tuorli e farina, ma ha una consistenza tutta sua, piuttosto grezza nell'aspetto, in realtà molto fragile e scioglievole. C'è chi la prepara con tuorli sodi (come qui) e chi invece usa tuorli crudi, non c'è una regola, la versione con i tuorli sodi è ancora più delicata e quasi difficile da maneggiare. Invece, se dovesse venirvi la voglia di mangiarla così com'è: va benissimo, i famosi palets bretons sono dei biscottoni fatti
esattamente con questo impasto.
Sables bretons
La ricetta: sablé breton
per circa 12 sablés (diametro 7 cm)
Ingredienti:
  • 150 g di burro morbido
  • 150 g di zucchero
  • 80 g di tuorli (circa 4) a temperatura ambiente
  • 200 g di farina 00
  • 5 g di lievito per dolci (1 cucchiaino)
  • 1/2 bacca di vaniglia
  • 1 pizzico di sale
In un robot lavorare il burro con lo zucchero, i semi di vaniglia e il sale fino ad ottenere una crema, unire i tuorli ed amalgamare bene. Versare tutta la farina setacciata assieme al lievito ed impastare molto velocemente, senza eccedere: quando si forma una palla di impasto la sablé è pronta. Formare con l'impasto un panetto appiattito, coprirlo con pellicola e lasciarlo in frigo per un'oretta. Stendere l'impasto ad uno spessore di 1 cm e, con l'aiuto di coppapasta, ricavarne i dischi delle dimendioni desiderate. Prima di passare alla cottura, i dischi d'impasto dovranno riposare in frigorifero per almeno 2 ore* (il passaggio frigo-forno dovrà durare il meno possibile); cuocere i sablés sistemati nei cerchi della loro stessa misura (fondamentale!) a 180°C per 18-20 minuti, o fino a quando non saranno ben dorati. Sfornare e lasciar raffreddare su una griglia.

* a questo punto è possibile congelare i dischi di sablé in modo da poterli cuocere all'occorrenza (la cottura dovrà essere prolungata di qualche minuto).

45 ciliegine:

Anonimo ha detto...

Bella ricetta ma non ho capito il passaggio della cottura. *cuocere i sablès nei cerchi ...*: occorre avere tanti cerchi quanti sono i biscotti da cuocere?
Grazie e tante buone cose dolci
Lucy

Tuki ha detto...

@ Lucy: si, esatto! cuocere questo impasto senza sostegno vuol dire ritrovarsi con un unico biscotto :-))

Edi ha detto...

I tuoi dolci sono veri capolavori!!! ed anche questi biscotti così burrosi sono davvero irresitibili.
Domenica ne ho sfornati anch'io, ma senza utilizzare uova. Che profumo celestiale aleggiava in cucina!!

dolci a ...gogo!!! ha detto...

wow che recetta interessantissima e che golosi che sono complimenti!!!bacioni imma

Cuochella ha detto...

adoro queste paste burrose e scioglievoli, anche a costo di sacrificare lo zucchero, preferisco una pasta friabile e poco dolce ad una croccante e molto dolce...aahh mi piace tanto il sapore del colesterolo :ppp

ma che graziosa la presentazione così con i foglietti interposti! chiccosa chiccosa, sì!

nina ha detto...

e rieccola la perfezione..

grazie Tuki proverò, in versione as usual gluten free!

baci
nina

Valentina ha detto...

Mi domandavo come si facesse ad ottenerne di così perfetti...a me in forno si sono sempre seduti...il cerchio magico :-)

Gloria ha detto...

Che foto meravigliose! Proverò senza dubbio la tua ricetta

Gambetto ha detto...

La sablé breton ha sempre il suo fascino :)
La conosco come gusto ma mai preparata...Ho segnato la ricetta. All'occorrenza mi sa che dovrò procurarmi parecchi coppapasta :-P
Grazie mille e complimenti

Giò ha detto...

aiuto, tanti cerchi quanti i biscotti??non ce la farò mai!!
magnifici

Alice ha detto...

OK, il solito capolavoro...però forse questa volta posso provarci anche io con questi biscotti!!

Anonimo ha detto...

Splendide foto e fantastiche ricette come al solito, complimenti!
Per cerchi intendi degli anelli di carta da forno? Dovrò armarmi di pazienza.......

Tuki ha detto...

@ Giò: pensa che i biscotti li faccio ancora negli stampini per muffins :-)Sai quanto ci ho messo prima di prendere questi più grandi? Sono andata avanti due anni prima di trovarli e convincere mia mamma a comperarli.. però sono contenta, li ho da 3 anni e credo che dureranno a vita! Li uso per tantissime cose :-)

@ Anonimo: per cerchi non intendo carta forno ma cerchi in metallo tipo coppapasta (nella prima foto ne vedi uno sullo sfondo).

Morena ha detto...

che meraviglia!!!!!!rimango estasiata davanti a queste bontà!!

cavoliamerenda ha detto...

grazie! era da tempo che cercavo la ricetta per un buon sablé e la tua è una garanzia!
domanda: secondo te se al posto dei coppapasta uso le formine per i biscotti? (sopportando di avere sablé tutti diversi, per ora...)

Tuki ha detto...

@ Cavoliamerenda: perchè no?! secondo me funziona, stai attenta a far aderire lo stampino alla teglia, se ci sono dislivelli l'impasto tende a fuoriuscire ;-)

Cecilia ha detto...

Cominciare a commentare di martedì 17 mica mi porterà sfortuna? Ma non riesco a posticipare a domani i complimenti per questa sablé. Pensa che è una vita che cercavo una ricetta per ottenere proprio una pasta così! Grazie

sabrine d'aubergine ha detto...

Bellissimi... perfetti. Grazie per la ricetta, che sperimenterò con grande piacere: perché li ho sempre, solo mangiati, mai fatti. Adesso passo all'azione. Grazie! E buona giornata

Sabrine

morganaeio ha detto...

Naturalmente splendidi, e anche le foto sono davvero belle, come sempre del resto, volevo chiederti dove hai trovato questi cerchi? e soprattutto per essere venali costano molto? L'arte non ha prezzo ma il mio portafoglio ha dei limiti ;-)

Tuki ha detto...

@ Morgana: li ho trovati a Pordenone, in un negozio tanto bello quanto caro a 6 euro l'uno (circa 3 anni fa). A Parigi costano la metà..

Fedra ha detto...

Ciao!! avrei bisogno di un consiglio esperto.. che ripieno posso mettere in una crostata di pasta frolla al cacao????? Pere cotte e amaretti sbriciolati può andare??? :o)

Grazieeee

Fedra

Lady Cocca ha detto...

Dirti che sei bravissima è riduttivo...i tuoi dolci mi fanno impazzire...prendi i cup cake qui sotto...meravigliosi...e questi biscottini?? che dire...nulla solo squisitissimi!!
ciaooooo

simo e ... ha detto...

grazie, che delizia! ma non mi verranno mai così belli!!

Debora ha detto...

ciao"!!! mi piace tanto il tuo blog e vorrei aggiungerti ai mie preferiti.. ma non trovo il tasto SEGUI... e non hai il navbar!!! come posso fare?

Kafcia ha detto...

Amo cucinare i dolci e i biscotti, grazie per la segnalazione. ;-)

Ciao

Alex ha detto...

La ricetta è tua? o sei partita da una ricetta classica?...ne trovate tante di versioni di sablè, e non so mai quale sia la migliore, finora le trovate tutte ottime...

lauresophie ha detto...

haaaaa.....miam! un bel penserino per me! mi ricorda delle vacanze in Bretagne (?)

Tuki ha detto...

@ Fedra: arrivo in ritardo ma direi che pere e amaretti sia una buona idea, o pere e mandorle tostate!

@ Debora: mi cogli impreparata, il mio profilo lo trovi cliccando su TUKI (sul commento, in parte alla ciliegina), per seguirmi dev'esserci qualcosa nel profilo, forse. Proverò a vedere!

@ Alex: come sempre sono partita da altre ricette e ho "aggiustato" le dosi in base ai miei gusti e a ciò che conosco, qui nessuno si inventa nulla.. anche perchè per una base del genere non si può uscire di molto dagli schemi, altrimenti non sarebbe più breton ;-)

Eka ha detto...

Che belli e che buoni!!! Ora mi devo solo munire di coppapasta prima di provarli!! Non oso immaginare la sensazione di "burrosità" di queste meraviglie! Complimenti.. il tuo blog mi fa impazzire! A presto ;D

Adriano ha detto...

Li conosco molto bene, evito di tornare in Bretagna per questioni di salute.
I tuoi sono pìù belli di quelli che vendono lì...

(Ros)Marina ha detto...

Mamma mia, che burrosità onirica! :P
Spero di trovare presto una ricetta nuova sulla Ciliegina, sono in astinenza :)

Scusa per questa domanda che ti avranno fatto milioni di volte, ma... Io uso una digitale e me ne sarei un po' stufata. Vorrei provare ad usare una reflex, ma, considerando che parto proprio da zero (cioè, il massimo che faccio è bilanciare un po' il bianco al computer, ma molto a casaccio) e che il mio budget è piuttosto limitato, che macchina mi consiglieresti di acquistare?

Maurina ha detto...

E' un'ottima idea quella di congelarli e cuocerli all'occorrenza, almeno si ha sempre una scorticina per le urgenze. Da cotti e' impossibile, perche' spariscono in un attimo ... Grazie della ricettina

mozza in carrozza ha detto...

complimenti il tuo è uno dei blog con le piu belle foto!! io son nuova e il mio è fresco fresco passa a trovarmi!! ciao ciao e buon lavoro!
Mozza

http://mozzarelleincarrozza.blogspot.com/

Amelia PS ha detto...

splendide foto. mi piacciono in pila con la carta oleata.

azelia ha detto...

I wish I could understand Italian to read your blog because it looks so good, the photos are lovely and the recipes looks great...hope you can understand English!

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