lunedì 28 febbraio 2011

156
commenti
Habemus Torta Paradiso!



Torta Paradiso
Nessun déjà vu, ve lo dico subito, ho già parlato della torta Paradiso diverso tempo fa, ricordate? Ora, il fatto è che avrei finalmente trovato la ricetta della vera Paradiso. O meglio, diciamo che la ricetta della vera torta Paradiso ha trovato me. Galeotto fu il commento e chi lo scrisse, mi viene da dire.. e pensare che se non vi avessi parlato della mia Paradiso “provvisoria” (una tortina di tutto rispetto) non l’avrei ancora trovata, quella definitiva. Per farla breve, la ricetta mi è stata gentilmente passata da Lea, una lettrice pavese proprio come la torta in questione, dopo aver scambiato qualche battuta nei commenti e un paio di email. Ovviamente, data l’ansia da torta Paradiso (ne parlo qui) e la quantità ingestibile di ricette da provare, ho rimandato e rimandato fino alla fine della scorsa estate. Avete presente quelle giornate in cui le temperature iniziano ad abbassarsi e vi viene la voglia improvvisa di accendere il forno? Ecco, quel giorno ho deciso di ridare una possibilità alla Paradiso e, da brava allieva, ho semplicemente seguito alla lettera le istruzioni semplici e chiare di Lea. Il trucco, dice Lea, sta nella lavorazione a mano, e già questo mi ha suggerito il motivo per cui i miei precedenti tentativi non siano mai stati del tutto positivi, nonostante la grande somiglianza tra le varie ricette; mai come in questo caso “less is more”, niente planetarie ultra tecnologiche, vi basta un cucchiaio di legno, un po’di pazienza e non dovrete più invidiare la celebre torta della pasticceria Vigoni. Chi l’avrebbe mai detto? L’ho fatta e rifatta, quasi incredula che non si trattasse solo di un colpo di fortuna, e non sto nemmeno a dirvi quanto sia buona, profumata e perfetta nella consistenza.. vi invito solamente a provarla, da adesso la ricetta è anche un po’vostra! Grazie ancora Lea :)

Torta Paradiso

La ricetta: Torta Paradiso

Ingredienti:
  • 200 g di burro a temperatura ambiente
  • 200 g di zucchero a velo
  • 100 g di farina “00”
  • 100 g di fecola di patate
  • la scorza grattugiata di un limone
  • 2 uova intere e 2 tuorli (a temperatura ambiente)

Lasciare il burro fuori dal frigo per almeno tre ore (dev’essere molto morbido ma non sciolto) e montarlo con un cucchiaio di legno fino a farlo diventare una crema spumosa. Incorporarvi lo zucchero a velo in due volte, delicatamente. In un altro recipiente stracciare le uova e i tuorli con l’aiuto di una forchetta, come per fare una frittata. A questo punto bisogna aggiungere le uova al burro montato, un cucchiaio alla volta, mescolando e montando ad ogni aggiunta fino a completo assorbimento dell’uovo e conseguente rigonfiamento della massa. Questo passaggio richiede tempo e pazienza ma è fondamentale per la riuscita del dolce, non bisogna assolutamente aver fretta di aggiungere altro uovo prima che la cucchiaiata precedente non sia stata ben amalgamata, lo scopo è quello di incorporare aria all’interno della massa, molto lentamente, in modo da renderla soffice ma densa, non troppo montata. Aggiungere infine le farine setacciate e la scorza di limone ed incorporarle molto delicatamente con l’aiuto di una spatola, con movimenti dal basso verso l’alto. Versare l’impasto in una teglia da 20 cm di diametro, imburrata ed infarinata, e cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per un’oretta circa o fino a quando la torta non risulterà asciutta all’interno. Lasciar raffreddare e cospargere con abbondante zucchero a velo. Questa torta si conserva tranquillamente per più giorni, anzi, è addirittura più buona a partire dal giorno successivo.

156 ciliegine:

Una cucina a pois ha detto...

Mamma che buona!! Io ne faccio una versione molto simile però devo ammettere che fa tutto il KitchenAid!! La provo e ti faccio sapere, anche perché vivo con il massimo esperto nazionale di torta paradiso, capace di mangiarsene due o tre fette senza batter ciglio!! Buona giornata

arabafelice ha detto...

Che sia bellissima non c'è dubbio, ma a quel che leggo somiglia proprio all'originale! Anche io sono alla ricerca della ricetta perfetta, e provo sicuramente la tua visto come ne scrivi.
E grazie per tutte le dritte!

G ha detto...

oh che bella!!! :))))))) non vedo l'ora di provarla, perché l'altra a me proprio non mi veniva! (ho provato 3 volte, ma non c'è stato nulla da fare.. veniva cotta alla perfezione, soffice e friabile, per 1 cm in alto e sul fondo, e in mezzo 2 cm di pastone duro, cotto ma non cotto, insomma immangiabile.. ci ho pensato molto, secondo me potrebbero essere state le uova montate troppo, tu che dici? :P) grazie a te e a Lea per questa nuova ricetta!

Tina ha detto...

Che bontà! La tua ricetta è indubbiamente da provare perchè tu ne sei la garanzia di buona riuscita. Grazie!

Your Noise ha detto...

Bellissima... un grande classico, sono proprio curiosa di provare la ricetta di Lea. Sembra avere un texture incredibilmente soffice e impalpabile.

caris ha detto...

e questa l aprovo domani! Direi che è eprfetta per la festa di carnevale al nido di mia figlia!! Grazie...mi Incuriosisce molto la ...texture (scusami ma non trovo altre parole!). Sembra compatta ma leggera...sbaglio????

Rebecca ha detto...

che bella che è!!! così soffice...chissà se con il burro di capra viene bene!:)
la mia intolleranza non permette il burro normale!:)

lerocherhotel ha detto...

bellisima, sembra cosi soffice e leggera... veramente paradisiaca!

Anonimo ha detto...

ciao! Veramente stupenda, ma niente lievito?
grazie lucia

Tuki ha detto...

@ una cucina a pois: prova questa (senza Kitchenaid) e fammi sapere ;)

@ arabafelice: vai tranquilla, vedrai che non dovrai più cercarla :)

@ G: ancora non mi spiego il perchè non sia venuta bene a diverse persone, indubbiamente c'è qualcosa che proprio non va nella lavorazione. Ma da quello che dici tu sembra solo cotta male, probabilmente a temperatura troppo alta.

@ Caris: esatto, è proprio la texture a fare la differenza.

@ Rebecca: non ho mai avuto modo di utilizzarlo ma credo vada bene comunque, l'importante è che il contenuto di grassi sia intorno all'80%.

@ Paola e Lucia: assolutamente niente lievito!

kristel ha detto...

E che torta, é davvero stupenda e sicuramente si scioglie in bocca!!! :)

Juls @ Juls' Kitchen ha detto...

La vorrei provare ora, te lo dico. Lasciare baracca e burattini in ufficio e chiudermi in cucina per provarla! E' proprio come dice mia nonna, il mestolo di legno batte tutto (e anche un buon bicipite, aggiungerei io!)
Mi piace da pazzi il taglio netto della fetta!

Patrizia ha detto...

La devo provare assolutamente anche perchè sono stata alla ricerca della ricetta perfetta per diverso tempo qualche anno fa, poi ho rinunciato...sarà perchè usavo la planetaria?
Ci provo e ti faccio sapere...Patrizia

Valeria ha detto...

mi ero già rifatta gli occhi con l'altra, ma se mi dici che questa è ancor meglio la provo prima di subito!!!

Tuki ha detto...

@ giulia: ti direi di correre subito a provarla ma questa vuole tanta calma, comunque provala e fammi sapere! Il bicipite è scarsetto da queste parti, ma ce la facciamo comunque "di testa", basta non pensare al braccio dolente :))

@ Patrizia: prova e fammi sapere! Tutte le ricette provate in precedenza prevedevano la lunghissima lavorazione del burro in planetaria, penso che l'errore sia proprio quello ;)

FrancescaV ha detto...

ma si puo resistere a cotanta bellezza di una ricetta di torta paradiso perfetta, senza nemmeno l'utilizzo della planetaria che nemmeno ho? Grazie a Tuki e grazie a Lea, eternamente grata :-)

Cey ha detto...

Alta, soffice bellissima. Sembra una nuvola e vorrei viverci sopra =)

G ha detto...

@Tuki: non saprei proprio dirti, il mio forno è nuovo e non mi ha mai dato problemi con nessun'altra ricetta anche se devo sempre ri-tarare i gradi e i tempi perché è troppo potente, tipo che la torta l'avevo cotta a 130° (che per il mio forno equivale ai 160° che avevi indicato) e a 150° (ovvero 180°), però dentro sembrava.. hai presente il pastone che fa il pane al centro quando non lievita? ecco, una roba così, cotta ma dura e immangiabile.. tutte e 3 le volte. però il primo cm era P-E-R-F-E-T-T-O. boh, vai a capire.. adesso provo questa qui. :)))))

Tery ha detto...

Perfetta!!
Leggere un procedimento che prevede che tutto sia fatto a mano, dà un'aurea di rispetto a questo dolce. Tradizione, semplicità e l'arte di saper fare a mano.... bellissimo!

Valentina ha detto...

Bella e buona, e come al solito le tue foto sono super.... ;)

Patty ha detto...

Grazieeeee...e grazie anche a Lea per il fondamentale aiuto! Sono stata per mesi nel dubbio su quale ricetta provare. Alcune di quelle in circolazione avevano una quantità di uova utile a sfamare una squadra di football americano a colazione! Altre rasentavano l'incrocio con la torta Margherita....che confusione! Questa è semplice, chiarissima e dalle tue foto, semplicemente irresistibile!
Ciao, Pat

Anonimo ha detto...

La stavo proprio cercando su Google e ho trovato la tua prima versione, ora che vedo questa e leggo le tue parole mi fiondo a farla. Grazie!!!

Cristina ha detto...

In Francia si chiama quatre quart ed é buonissima!

Le ricette dell'Amore Vero ha detto...

è splendida questa torta paradiso! sembra perfettamente identica all'originale! complimenti, la proverò sicuramente! Baci!

Patrizia ha detto...

La Paradiso, la mia torta preferita! l'anno scorso l'ho fatta e rifatta fino ad avere la ricetta quasi perfetta. Ma la tua mi sembra grandiosa. Complimenti, dev'essere buonissima.

Paprika&Paprika ha detto...

Le tue foto fanno venire la voglia di correre in cucina per prepararla subito!Sei bravissima!Grazie per la ricetta , appena posso la provo!

Anonimo ha detto...

Ciao Tuki! Ti leggo da tantissimo ma non ti ho mai scritto prima...me timida! :-)

Volevo ringraziarti per le meravigliose foto e per le tante splendide ricette che ci hai generosamente donato! Sei senza dubbio la mia foodblogger preferita e l'unica di cui ho provato tantissime ricette andando SEMPRE a colpo sicuro: sei la mia Pierina Hermé, ecco! :-) Stasera farò la Paradiso...ma di tuo ho già fatto e rifatto tantissime ricette...Brutti ma buoni, i lemon meltaways, i ricciarelli, l'estratto di vaniglia (che sta ancora maturando), petits pots de crème à la vanille (ma dove li hai presi quei cucchiaini e quei vasetti adorabili??), zimtsterne, Pan di Spagna, mousse allo yogurt col mango, Paris Brest ecc ecc! Grazie di cuore!

Attendo con ansia di comprare un tuo libro...chissà! :-)

Daniela

Anonimo ha detto...

ebbene :la realizzazione è perfetta la foto rivela un tocco di classe.
cara cara tuki!
sono felice che ti sia piaciuta,è una torta che adoro,e che non faccio mai per caso:per sfinirsi di sbattimento ci vuole una motivazione forte,
si fa per consolare,per festeggiare,per una cena cui la semplicità di questa torta aggiunge eleganza,per l'amico buongustaio stufo di sapori omologati... è una torta d'amore
lea

Sara @ Fiordifrolla ha detto...

Meravigliosa Jessica, sono rimasta senza parole. Si vede dalla foto che la consistenza è perfetta, sembra una soffice nuvola, leggiadra e impalpabile. Questa me la devo assolutamente segnare!

Emanuela (Mela) ha detto...

Wow! Che meraviglia! E che bellezza quello strato compatto di zucchero a velo *.*
Appena ho un pò tempo (e muscoli) la faccio! Son secoli che non sforno dolci, mannaggia... =P

Acilia ha detto...

È una delle mie torte predilette sai? Il desiderio di ogni colazione.
Sperimentai la tua ricetta passata, adesso ritenterò con questa. La consistenza sembra davvero perfetta :-)
Un abbraccio. Sei sempre bravissima.

cecilia ha detto...

Carissima Tuki, porto sicuro di ogni navigatore (in rete) che sa che venire a trovarti è una sicurezza, la tua torta Paradiso è bellissima, e grazie anche a Lea. Non è che si potrebbe usare lo stesso procedimento per la sacher...che ne dite?

Alessandra ha detto...

Ecco, sono secoli che non mangio o faccio la torta paradiso, solo che qui in Nuova Zelanda non e' facile trovare la fecola di patate. Strano, con tutte le patate che mangiano!

mi accontento della tua foto per ora :-)

ciao
A.

Kitty's Kitchen ha detto...

Ciao Tuki,
non ci credo! Sai che proprio venerdì scorso ho fatto la vecchia versione della tua torta paradiso?

Essi! Questo periodo il tuo blog sta risquotendo davvero tutte le mie attenzioni.

Insomma fatta la tua vecchia torta paradiso sono decisamente ancora più tentata dal provare questa, con la farina e meno uova... Poi ti dirò!

Tuki ha detto...

@ FrancescaV: un motivo in più per provarla al più presto ;)

@ G: stranissimo che non sia lievitata, e pensare che c'è una bustina di lievito in quella torta, dovrebbe lievitare comunque!

@ Cristina: le dosi sono quelle, in effetti, ma sono due cose diverse. È il procedimento che fa la differenza.

@ Daniela: grazie a te. Per il libro.. per ora è solo un sogno!

@ Lea: aspettavo un tuo parere e non sai quanto mi renda felice il tuo commento :))

@ Sara: provala Sara, credimi, non c'è foto che renda veramente giustizia alla delicata bontà di questa torta.

@ Acilia: davvero? E allora dovresti provarla.. anche per me è uno dei dolci più buoni :)

@ Cecilia: la Sacher meriterebbe un discorso a parte, in ogni caso non credo che questo procedimento sarebbe proprio adatto ad un dolce così ricco.

@ Alessandra: io non mi arrenderei così facilmente, potresti provare con altri amidi!

@ Kitty's Kitchen: ti è piaciuta? A me piace moltissimo come tortina soffice soffice da colazione. Questa è proprio tutta un'altra storia, la devi provare!

chiara ha detto...

Della serie ....a volte ritornano!!! Ciao amica mia, un saluto affettuoso da Firenze. Anche se è un po' che non ci sentiamo, ti ho sempre nel cuore...e questa ricetta non me la posso assolutamente lasciar scappare...direi che oggi farò merenda con la torta Paradiso.
Ti abbraccio forte. Chiara

chiara ha detto...

Dimenticavo...ma se al posto del cucchiaio si usa la frusta del kitchen aid a bassa velocità che succede?

FrancescaV ha detto...

sìì me la sogno da quando l'ho vista, però ti confesso che quando vedo queste cose così perfette da te ho paura che mi vengano un disastro e desisto.. però vinco il blocco e la preparo per sabato per il rientro del marito GNAM!

Angela ha detto...

Proprio oggi l'ho fatta...ma la tua rasenta la perfezione!Io però non ho usato il burro ma l'olio....

Cri ha detto...

Ooooo.. che meraviglia! Proprio bella!
Anch'io sono alla perenne ricerca della torta paradiso perfetta. L'ultima che ho fatto devo dire che non era affatto male.. ma non era ancora "lei" quindi proverò la tua!
Ti chiedo una cosa: volevo fare i tuoi
"chocolate caramel shortbread bars", dove posso trovare il golden syrup qui in Italia? sai se lo vendono in qualche catena di supermercati in particolare?
Grazie!
Ciao :-)

Anonimo ha detto...

La tua torta è meravigliosa, magari farla uguale! a me non si è gonfiata per niente, come mai?

Tuki ha detto...

@ Chiara: ma ciao, da quanto tempo! Eh si, questa la devi proprio provare. Credo tu possa usare la foglia, la frusta direi di lasciarla stare, senza esagerare con la velocità. Io non ho provato ma dovrebbe riuscire, comunque fossi in te proverei prima con il cucchiaio! ci sentiamo presto :)

@ FrancescaV: non dire così che ci rimango male, perchè non dovrebbe venirti bene? Fammi sapere ;)

@ Cri: il Golden Syrup lo trovi online oppure in negozi/gastronomie ben fornite, tipo Castroni a Roma.

@ Anonimo: difficile darti una risposta senza leggere la tua ricetta. Oppure hai già fatto questa e non si è gonfiata? Scusa ma non ho capito :)

Cri ha detto...

Grazie Tuki.
Sulla strada ufficio-casa mi sono fermata da B'Io e ho trovato lo sciroppo di mais, tu sai cos'è? vorrei usarlo al posto del Golden Syrup che non ho trovato..
http://www.lafinestrasulcielo.it/italiano/product/1MAMMIZ

Briciola ha detto...

Meravigliosa!! Anni di ricerche ed eccola qui!! Grazie Tuki, grazie Lea!!!!!
Una domanda "irriverente" se qualcuno sa rispondere... Secondo voi, se dovessi fare una di queste meraviglie ma in tortiera da 32cm(!!)... A parte la "moltiplicazione" degli ingredienti, dovrei prendere particolari accorgimenti? (festa pargoletto imminente!!)
Tuki... A me l'idea del libro sembra bellissima... Sigrid del cavoletto ha iniziato ben così, no? ;)

Anonimo ha detto...

Eccomi, no dicevo che non mi si è gonfiata con questa ricetta, però il sapore e la consistenza sono sublimi...ma non è alta come la tua, anzi piuttosto bassa! sigh! da che può dipendere?

Tuki ha detto...

@ Cri: ne ho parlato nella ricetta del fudge e delle mele caramellate, l'ho utilizzato anche al posto del golden syrup nelle chocolate caramel shortbread bars (ne parlo nei commenti).

@ Briciola: per uno stampo da 32 dovrai triplicare le dosi (io oserei anche moltiplicare x 3,5, in modo da ottenere una torta più alta). La parte più delicata è la cottura, ti consiglio di abbassare la temperatura (160-170 gradi) e prolungare il tempo di cottura, in modo da permettere all'interno di cuocere perfettamente. Fammi sapere!

@ anonimo: tieni conto che non deve lievitare quanto un plum cake, è soffice ma meno leggera. In ogni caso non dovrebbe venire bassa, probabilmente c'è qualcosa che non va nella lavorazione.

Anonimo ha detto...

PROVATA !!! UN'ORA E MEZZA PER PREPARARE L'IMPASTO.....
il risultato............. SUBLIME.

GRAZIE T.
from G.

Stefania ha detto...

Buongiorno e per fortuna che esiste questa meravigliosa torta, ciao un abbraccio

Cri ha detto...

Che bella notizia, grazie Tuki!
Allora domenica mi cimento.. :-D

Briciola ha detto...

Grazie Tuki, in effetti anche io pensavo alla cottura quando vi ho chiesto se avevate consigli... La mia paura è che prolungando la cottura per cuocere bene il centro, i bordi si secchino troppo... :( proverò... È che buttare una torta da 12 uova e più mi prende male!! :s

Serena ha detto...

Evviva la vera ricetta della torta paradiso!
Una nuvola!
Grazie a te ed al prezioso consiglio di Lea, appena avrò tempo la preparo!

Roxy ha detto...

Questa la devo assolutamente provare....già me la vedo farcita con un buona crema al latte!!!!!

Tuki ha detto...

@ G: felice che ti sia piaciuta! ci vuole un po'di pazienza ma è talmente buona ;)

@ briciola: abbassando la temperatura non dovrebbero esserci problemi, la cottura sarà più lenta ed eviterà che l'esterno si cuocia precocemente "imprigionando" un interno ancora liquido. Se proprio ti spaventa puoi sempre preparane 2 o 3 piccole!

Fiorella72 ha detto...

Tuki che bello, finalmente la ricetta originale!!!! Non puoi immaginare quante ricette mi sono salvata qui, nei preferiti....anzi forse lo puoi immaginare....ma ero sicura che prima o poi avresti esordito con quella perfetta e originale!!! SEI GRANDE!!!!
L'unica cosa che mi spaventa è lo sbattimento a mano, ho il deltoide fragile, mi vengono i crampi dopo soli 10 secondi....ma se uso la frusta alla velocità minima solo x il burro e poi il resto lo sbatto col cucchiaio di legno?

Briciola ha detto...

Grazie Tuki, no... Ne devo proprio fare una grossa! :) devo assolutamente superare la paura... Così si impara, no? ;) provo e ti faccio sapere! :)

Anonimo ha detto...

Carissima Tuki,

ora so con certezza che cosa farò nel week end!
Ho fatto due /tre volte la torta con la Tua precedente ricetta, con risultanti altalenanti nonostante lo scrupoloso rispetto delle tue istruzioni. Un paio di volte eccezionale, l'ultima decisamente meno bene quanto a cottura (ma le mie bimbe l'hanno mangiato ugualmente fino all'ultima briciola!).

Anche Tu hai impiegato un'ora e mezzo nella preparazione, come indica una lettrice? Tutto questo tempo per la lavorazione a mano??

Concludo dicendoTi che anche per me tu sei il Riferimento on line, il primo blog che consulto che cerco una ricetta sicura di dolci. Brava, bravissima, continua a sfornare dolci per noi!!!
Un giorno dovrai anche darci qualche dritta per fotografarli come si deve
Barbara

FrancescaV ha detto...

ho già avvisato il marito che per sabato, al suo rientro, avrà una torta ad accoglierlo :-)

( parentesiculinaria ) ha detto...

Grazie.
Grazie per condividere queste preparazioni di base, ma sempre difficili da scovare tra mille simili.
Quando la farò userò questa ricetta.
Un'ora di cottura per uno stampo di 20 cm?
A naso mi sembra tantissimo, ma mi fido...
:)

delizieingiardino ha detto...

Anch'io ero alla ricerca da tanto. Questa sembra proprio la ricetta giusta! La provo subito!
Alfonsina

Tuki ha detto...

@ Fiorella: come ho già detto a Chiara, puoi utilizzare la foglia della planetaria o il frullino a mano a velocità minima, non dovresti avere nessun problema!

@ Barbara: non ho idea di quanto tempo io abbia impiegato, di sicuro non un'ora e mezza ma tutto il tempo necessario ;)

@ FrancescaV: yay, fammi sapere se vi è piaciuta!

@ (parentesiculinaria): io l'ho tenuta anche un po'più di un'ora perchè, non fidandomi del mio forno, preferisco abbassare un po' la temperatura. È un impasto molto molto pesante per cui ha bisogno del suo tempo.

Pamirilla ha detto...

Cara Tuki, mi chiedo se anche questa volta mestoli e pentolini impazziranno e tra torte sgonfie e burro seduto sarai sommersa dalle richieste d'aiuto. E' proprio vero che il Paradiso bisogna guadagnarselo!!!!!!

Sara ha detto...

Cara Tuki, seguo da molto il tuo blog ma è la prima volta che ti scrivo e che provo subito una tua ricetta. Grazie mille, la torta è a dir poco perfetta...una nuvola squisita...Il mio problema è che per i miei standard il formato è troppo piccola (in un batter d'occhio a casa mia la finiscono!!). Per una tortiera da 24 come posso aumentare le dosi?

Grazie mille e complimenti

Tuki ha detto...

@ Pamirilla: la Paradiso di sicuro ;-)

@ Sara: felicissima che ti sia piaciuta! Per uno stampo da 24 dovresti moltiplicare tutto per 1,5 o addirittura per 2 (in questo caso verrebbe bella alta, sui 6 cm). Ricordati di abbassare la temperatura del forno, altrimenti l'interno rimane crudo.

caris ha detto...

Ciao Tuki! Secondo te questa torta si presta a essere farcita con un aganche? Mi serve una base che sia leggera e ho pensato a questa torta...potrebbe andare?

Briciola ha detto...

La torta è in forno! Ho molriplicato le dosi per 3,5! Io ho bisogno di una settimana di riposo, non vi dico che fatica con quella massa di burro (7 etti!!! :s) ;) adesso sono agitatissima per la cottura... Vi dirò! Il forno è a 160...

Anonimo ha detto...

Ore 16.50 di un comune giovedì pomeriggio! Operazione Margherita portata a buon fine! Ottima ricetta e discreto risultato. Se la mia spatola non si fosse rotta avrei potuto lavorare di più l'impasto e garantirmi almeno 1 cm in più di spessore. Certo è che anche quel piccolo e appena croccante strato superiore sotto lo zucchero a velo la rende davvero una goduria per i palati più fini! Grazie www.cilieginasullatorta.it, sei l'ispiratrice di numerose mie preparazioni.

...un farmacista laborioso...

caris ha detto...

ciao tuki! L'ho infornata :)) (anche se purtroppo non avevo la fecola e ho fatto con altri amidi...ma la consistenza alla fine era bellissima!).
Mi servirebbe fare una torta farcita e pensavo di farcirla con una ganache al cioccolato bianco e lamponi...secondo te regge la torta? o è meglio farcirla solo sopra?

Tuki ha detto...

@ caris: la torta regge eccome, ha una struttura abbastanza compatta e si presta bene ad essere farcita anche con semplice chantilly (tipo tortine paradiso).

@ farmacista laborioso: mi dispiace per la spatola ma sono contenta che il risultato sia stato gradito :D

@ Briciola: com'è andata? Fammi sapere!

viola ha detto...

Che meraviglia Tuky, questa finisce dritta dritta nella lista delle torte da provare prestissimo.
Un bacione e buon w.e

FrancescaV ha detto...

a me non è venuta lontanamente bella come la tua sigh :-(

Emily86 ha detto...

Concordo...anche a me non è venuta per niente, un disastro completo, anche se la consistenza del dolce durante l'impasto mi sembrava ottima..sigh

FrancescaV ha detto...

allora, il gusto è ottimo, credo che il problema nel mio caso è la temperatura del forno. per il mio forno 180° è troppo, voglio riprovare a 160°. A 180 mi si è scurita tanto sopra, al limite della bruciatura, pur tenendola solo 35 min. La si può coprire con carta argentata, ma credo che voglio in ogni caso provare la cottura più lenta per più tempo, avendo anche un forno che cuoce solo ventilato :/

anonimo ha detto...

con teglia da cm 22, temperatura 180° statico, cottura 40 min circa (si è colorita notevolmente ), sfinimento per lo sbattimento non da poco....
il risultato è stato una torta alta cm 2,5, di buon sapore,ma nientea che vedere con la tua foto.
mi chiedo quale sia l' errore,e perchè non usare le fruste elettriche?

Patty ha detto...

Ciao Tuki, l'ho fatta oggi. Ho seguito alla lettera le tue istruzioni (a lungo e lentamente..c'ho un bicipite come BRaccio di Ferro)se non che non avevo la teglia da 20 quindi essendo la mia un po' più grande, la torta è rimasta un pò più bassa, e prevendendo che cuocesse più in fretta ho abbassato la temperatura a 170 per 50 min. La ricetta è pefetta, morbida con la superficie leggermente croccante, frabile e leggerissima. E' durata lo spazio di un attimo. Proverò con una teglia più piccola. Grazie comunque. Un abbraccio, Pat

Anonimo ha detto...

Ciao Tuki! Di nuovo io....colei che propone a gran voce il tuo libro/ sacro graal degli adoratori della pasticceria (come me!)

Ho provato anche io la torta che è venuta splendidamente PERFETTA. L'ho semplicemente adorata anche se non credo che sia un dolce apprezzabile da tutti, proprio per la sua consistenza così diversa dai soliti cake. L'unico problemino mi si è presentato al taglio: mi si crepava e sbriciolava un po' la superficie...ma credo sia stato un problema di temperatura inizialmente troppo alta del mio forno.
Vorrei chiederti un consiglio che sta a questo post come i cavoli a merenda: hai mai fatto il torrone morbido? Ieri ho provato....ma il risultato è...come dire...Sabbioso-polveroso! Ahimé! E dire che avevo spaccato, pulito e tostato tutte quelle nocciole con tanto tanto amore! :-(

Daniela

Tuki ha detto...

@ FrancescaV: 180°C con forno ventilato credo siano davvero troppi, già il ventilato non sarebbe indicato perchè tende ad asciugare troppo e a fare più crosta.

@ anonimo: troppo grande lo stampo per questa dose, può sembrare strano ma 2 cm in più fanno la differenza. Nemmeno la mia è altissima e io ho utilizzato uno stampo da 20. Le fruste elettriche possono essere utilizzate a velocità minima ma è preferibile fare tutto a mano per non inglobare troppa aria.

@ Patty: sono contenta cvhe ti sia piaciuta. In effetti questa dose è proprio per uno stampo da 20, puoi continuare ad utilizzare lo stampo che hai e aumentare semplicemente le dosi.

@ Daniela: probabilmente la temperatura era troppo alta, purtroppo i forni non sono tutti uguali; io stessa non potrei mai impostare il mio forno su 180°C perchè corrisponderebbero a 200. Il torrone morbido l'ho fatto qualche anno fa, per non avere problemi serve il termometro, l'hai usato? La prossima volta che lo farò posterò la ricetta ;)

Virginia ha detto...

La Vigoni è molto più bassa di quella che si vede in foto (sarà alta due dita), quindi forse l'idea di usare una teglia più grand enon è male.
Sono curiosissima! La proverò presto!

Anonimo ha detto...

L'ho provata! Un'ora buona di lavorazione (quasi non sentivo più il braccio!!!), poi ... orrore... mi sono accorta che lo stampo da 20 cm non si chiudeva più e ho dovuto ripiegare su una teglia rettangolare. E' venuta quindi un pò bassina, ma molto molto buona ed è durata un attimo! Certamente la rifarò con lo stampo giusto. Grazie, grazie ancora. Anch'io tifo per il libro di Tuki!
Barbara

Anonimo ha detto...

Ecco...ora non vorrei rompere a fini meramente personali, ma sì, ho usato il termometro con cottura zucchero+mele+acqua a 143 °C , come indicava l'autrice del libro. Ho versato a filo lo sciroppo sugli albumi montati a neve e poi ho proseguito con la cottura per qualche minuto finché il torrone non ha inizia a staccarsi dalle pareti della pentola e a quel punto ho aggiunto le nocciole.
Consultando il Larousse des desserts di Monsieur Hermé, ho letto che lui arriva a 121 °C con lo sciroppo. Sarà questo l'errore? O sono andata troppo il là con "l'asciugatura"?
Aspetterò paziente e fiduciosa un tuo post :-)

Daniela

Tuki ha detto...

@ Virginia: hai ragione, la torta Vigoni è più bassa. Io ho seguito le indicazioni di Lea e devo dire che quest'altezza (4-5cm) non mi dispiace per niente!

@ Daniela: non ricordo esattamente ma credo di essere andata sopra i 140°C, non so nemmeno dirti quale ricetta ho provato.. quando lo rifarò ti saprò dire!

Anonimo ha detto...

ebbene si...ci sono riuscita anch'io!con la ricetta precedente invece avevo combinato un vero disastro e il risultato era un dolce con una dura crosta sopra con al centro burro liquido :(
cmq qvrei una richiesta...come faccio a riprodurre la cremina al latte della torta paradiso? ho provato con panna fresca da montare e miele, ma il sapore non è riconducibile a quella fantastica farcia. grazie mille x queste ricette eccezionali...Flavia.

Tuki ha detto...

@ Flavia: penso che la cremina di cui parli preveda l'uso di latte condensato, tempo fa devo anche aver visto una ricetta a base di panna e latte condensato ma ora non la trovo. Magari prova a fare qualche ricerca su Google!

Rossella ha detto...

Ti ruberò la ricetta. Anch'io voglio la vera Torta Paradiso. Mi piace assai persino nella mia versione provvisoria. Grazie per averla condivisa

MMM ha detto...

irresistibili
!!
passa a trovarci se ti va=)
www.modemuffins.blogspot.com
baci
MMM

lys ha detto...

La torta paradiso fatta con questa splendida ricetta è in forno...attendo curiosissima...speriamo verrà bella, certo come la tua magari la prima volta no...ma ho seguito la ricetta alla virgola=))grazie per il blog bellllissimooooooo=)

Anonimo ha detto...

è venuta un'incanto, compatta ma soffice come una piuma, stratino dorato per cornice!
ma che ne dici con meno zucchero?
per me era dooolce, solo che data la riuscita ho paura di scombinare le dosi..che mi consigli?
un bacino
giulietta

Tuki ha detto...

@lys: fammi sapere!

@ giulietta: io non andrei a modificare le dosi, l'unica è non abbondare con la spolverata di zucchero a velo.. sono contentissima che ti sia piaciuta ;)

lys ha detto...

La torta è venuta fan-ta-sti-ca!!!!!!!!! soffice profumata e non solo per l'aroma di limone, sa proprio di profumi delle torte fatte dalle nonne, ha un sapore d'infanzia, insomma!! E' cresciuta, non moltissimo però, forse anche perchè non avendo la fecola di patate ho usato 200 gr di farina 00. Nel complesso comunque ottima e l'avanbraccio non ha poi sofferto granchè, un po di moto non fa mai male, no?? E poi se è per gustarsi questa delizia....garzie ancora per le ricette, i profumi, gli aromi, le foto e la grazia di questo blog...=)
lys

lys ha detto...

Ah, dimenticavo..sopra ho messo lo zucchero a velo dopo aver polverizzato dello zucchero che avevo precedentemente colorato con un pizzico di colorante tonalità glicine, quindi la superficie è venuta di un rosato tenue tenue...in onore della primavera che sta arrivando e della fioritura dei ciliegi in Giappone, nell'augurio che possa risollevarsi presto. Scusa per i troppi commenti....=)

briciola ha detto...

Ciao Tuki, perdona la latitanza!
Allora... la torta da 32cm è venuta abbastanza bene... cotta circa due ore...
La consistenza un pochino troppo compatta (credo per la difficoltà di lavorazione della quantità enorme di composto!), ma nel complesso buona!!
Alla fine però, per la torta della festa ho optato per una margherita! ;p
Spero di non dire bestemmie, ma al mio palato il classico pizzico di sale mancava... credo che ritenterò con la tortiera da 20 e il pizzico di sale! :)
Contrariamente a quello che hai scritto, però (che dura benissimo diversi giorni) ho trovato che seccasse parecchio in fretta...

briciola ha detto...

Dimenticavo... per non farla scurire troppo, visto il lungo tempo in forno, ho posizionato subito sopra al ripiano con torta una teglia del forno...

anna ha detto...

ecco.......non ho aumentato le dosi e la mia tortiera è da 24 (ma perché non ho letto prima i commenti?!) e l'ho fatta con il kitchen aid (sono o non sono la moglie di mr kitchen aid???)....speriamo bene, al momento penso che il paradiso possa attendere, sono di un'imbranataggine rara. l'impasto comunque era splendido e le tue ricette sono sempre fantastiche, per non parlare delle foto. complimenti - vedremo il risultato!

Tuki ha detto...

@ lys: bellissimo il tocco dello zucchero rosa, mi fa davvero piacere che ti sia piaciuta :)

@ briciola: anch'io il pizzico di sale lo metto sempre, anche quando non compare negli ingredienti. Essendo una torta già molto asciutta in partenza, io l'ho trovata migliore nei giorni successivi..poi dipende da quanti giorni ti è durata e dal livello di cottura (essendo molto grande, è probabile che si sia asciugata davvero troppo esternamente).

@ anna: mhh, questa dose in una tortiera da 24.. un po' bassina mi sa :)) Fammi sapere se ti è piaciuta!

anna ha detto...

diciamo che non è altissima e che per qualche terribile momento ho pensato che fosse anche cotta troppo, aggiungiamo che purtroppo non è bella come la tua ma......è buonissima e a dispetto della quantità di burro dà l'impressione di essere leggera!!!! la rifarò, e questa volta con la teglia giusta! ancora complimenti, la pasticceria è complicata e delicata ma il tuo blog invita a cimentarvisi (a quando un bel libro???).

briciola ha detto...

Sì Tuki... è anche il mio sospetto... ed è il motivo per cui mi dico sempre che le ricette bisogna prima sperimentarle con la dose riportata dalla ricetta (per vedere realmente come deve riuscire) e poi adattarle a quantità maggiori... purtroppo questa volta non ne avevo il tempo! :p
La sperimenterò poi con tutti i crismi nella tortiera da 20... ;)

Anonimo ha detto...

ma per la parte della lavorazione del burro, dato che si deve incamerare parecchia aria,non posso farla con le fruste elettriche? dici che cambia così tanto il tutto? la parte della farina ovviamente potrei farla a mano con una spatola..ma non credo di avere abbastanza forza nelle braccia da riuscire a montare qualcosa =P

gliuommero ha detto...

La torta è buonissima, è proprio una torta... Torta! Grazie per aver condiviso questa ricetta. Per fortuna il tempo che trascorre tra l'infornarla e il farla raffreddare il giusto permette di riconquistare la mobilità del braccio che ha montato il burro, così da poterci pure affondare il coltello!... :)
Tanti complimenti per il blog.

Anonimo ha detto...

Rifatta domenica, seguendo scrupolosamente le tue istruzioni, senza fretta e rigorosamente a mano e con la giusta tortiera. Risultato: strepitoso!!!!! Grazie da tutta la famiglia!
Barbara

Anonimo ha detto...

Ciao, ti volevo ringraziare per la ricetta, in realtà non solo per questa perchè ne ho fatte tante dal tuo blog e sono sempre perfette-
ieri l'ho fatta ed è venuta buonissima, morbida ma densa, perfetta.certo il braccio ancora mi fa male ma n'è valsa la pena!il burro l'ho montato circa 20 minuti e le uova le ho aggiunte in almeno 10 volte. mi domandavo tu più o meno per quanto tempo hai montato il burro, per sapere se potevo continuare (in effetti non è venuta altissima)
l'ho farcita con una cremina semplice semplice al latte (latte - circa 300 ml - a bollire sul fuoco con zucchero (a piacere),vaniglia e maizena - un cucchiaio raso stemperato nel latte prima- e poi ho aggiunto circa 70 gr di panna semimontata) ed era la versione perfetta della nota merendina!
Ciao e ancora complimenti!
Serena

Elisa ha detto...

Provata oggi, un po' faticosa da fare a mano ma deliziosa!
Causa forza maggiore ho usato lo stampo da 24 senza modificare le dosi: è venuta benissimo (ci ha messo una ventina di minuti in meno a cuocersi). Anche io la preferisco più alta, come la tua, ma devo dire che il risultato mi ha soddisfatta ampiamente!
Se non ricordo male, la Vigoni fa anche la versione al cioccolato... in questo caso cosa si fa? Si sostituisce un po' della farina con il cacao amaro?

Buona buona questa torta, Tuki, grazie! Se trovi anche la formula magica per la crema al cioccolato della ben nota merendina è la fine :D

Elisa ha detto...

Ops, ovviamente intendevo "la crema al LATTE della ben nota merendina"!

qeniwait ha detto...

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generic nolvadex

Anonimo ha detto...

Fantastic!!! Però volevo chiedere, quanto si dovrebbe alzare la torta, la mia era abbastanza piatta, cioè il bordo alto circa 3 cm, e un po più alta al centro. Magari meglio fare tutti i procedimenti in una planetaria?
grazie.

adina ha detto...

ciao tuki!! ti dirò.. l'ho fatta anch'io!!! :-) arrangiandola un pochino (non avevo 200 g di zucchero a velo e nemmeno la fecola di patate), quindi ho messo meno burro, meno zucchero a velo, la fecola di mais e... seguendo però tutti i tuoi consigli è venuta spaziale!! adottata ormai è! :-)

Lory ha detto...

...Perfetta! L'ho fatta e...L'ho spazzolata con l'aiuto dei miei colleghi che ringraziano calorosamente! ;) E complimenti per il tuo blog, veramente bello, curato e interessante!

Eledit ha detto...

Fatta! E' uscita una squisitezza, la mia famiglia ringrazia!

excalibur ha detto...

Fatta anche io,...dopo due tentativi è venuta bene, solo un pò bassa perchè ho usato una tortiera un pò troppo larga! :) grazie!

Gabriella ha detto...

Lo voglio scrivere anche qui ;)) : l'ho fatta ed è risultata buonissima (le mie coleghe che dal suo aspetto si immaginavano una normale torta sono rimaste sconvolte dal suo sapore e dalla sua consistenza).
Complimenti.
Gabriella.

Francesco ha detto...

allora... sì l'ho fatta il risultato è stato anche buono però ci sono degli appunti di stile che volevo chiederti.. come mai specifichi che ci vuole un cucchiaio di legno? Cosa vuoi ottenere? Io mi sono fidato e ho usato il cucchiaio.. la tentazione di usare una frusta era tanta e soprattutto il frullatore.. e poi mi sembra leggermente un po' sù la dose di farina..

Michelangelo ha detto...

L'ho fatta già diverse volte!!Dire che ha fatto furore è poco....confermo il fatto che il giorno dopo risulta molto più buona!!! Il sapore è UGUALE al famoso dolce di varese che mangiai tanto tempo fa.....BUONISSIMA!! Complimentoni a te e a chi te l'ha passata!!! :D PS: blog stupendo e pieno di ricette gustosissime!!

Anonimo ha detto...

fatta! per il primo compleanno della mia bimba!
è stata un successo (anche se la cottura mi ha fatta tribolare ed ero convinta che fosse venuta un disastro...)

lluvia

Anonimo ha detto...

ciao!ho bisogno di un consiglio x la torta di compleanno della mia piccola...il suo primo compleanno...!vorrei farcire la torta paradiso con una crema al cioccolato e rovestirla con pasta di zucchero...secondo te posso provare oppure questa torta è prettamente da colazione?e poi posso bagnarla?aspetto una tua risposta...grazie :) flavia

Tuki ha detto...

@ flavia: non ti consiglio la paradiso come base per una torta da farcire e decorare, è piuttosto asciutta e compatta e non si presta per essere bagnata, molto meglio il classico pan di Spagna, è più soffice, leggero ed è fatto apposta per essere bagnato :)

Anonimo ha detto...

ciao!sono alla ricerca dela ricetta della cremina al latte...le ho provate tutte: panna, miele, latte condensato...ma non è quella cremina lì!Qualcuno potrebbe darmi una mano?cinzia...

Giugia ha detto...

Ciao Tuki! Oggi ho provato questa ricetta tua/di Lea per la torta paradiso, ho fatto un sacco di dolci ma questa non l'avevo mai preparata! In questo momento sta ancora cuocendo in forno, a giudicare dall'odore e dall'aspetto che si intravede dal vetro sembra decisamente meravigliosa! Speriamo bene! Ti ringrazio tanto, sia per questa che per tutte le altre ricette del blog! E' veramente fantastico!
Complimenti!!! Giulia

Anonimo ha detto...

Grazie mille per aver pubblicato questa mitica ricetta!!!!!!!!!! L'ho fatta ed è eccezionale!!! Un bacione grande anche se virtuale! G.

Anonimo ha detto...

cara ciliegina,
ho provato la tua ricetta, nessuna critica sul gusto perchè è buona.
ma... c'è sempre un ma, mi si è bruciata, seguendo alla lettera la tua ricetta!
morale della favola dovevo portarla a casa di amici e invece ciccia!
Ale

giovanna burroealici ha detto...

è in forno. ho seguito la ricetta ma stupidamente ho letto l'inizio del post ora!!! non ho montato a mano con il cucchiaio di legno le uova, solo il burro, poi sono passata alle fruste! E vabbè... pagherò per la mia leggerezza? forse :(

Tuki ha detto...

@ Ale: lo dico sempre, la cottura dei dolci è veramente molto relativa, quando si conosce il proprio forno ci si regola in modo da non avere brutte sorprese; se io seguissi le ricette alla lettera, con il forno che mi ritrovo, brucerei ogni singolo dolce.. Il tempo/temperatura che trovi sulle ricette è sempre indicativo, la cottura va seguita e se il dolce sembra colorarsi troppo basta aprire lo sportello, testare la cottura ed eventualmente toglierlo dal forno. Se invece ti accorgi che il tuo forno tende a cuocere subito l'esterno della torta lasciando l'interno crudo, significa che dichiara una temperatura inferiore a quella effettiva, per cui devi imparare ad impostare una temperatura più bassa.

Tuki ha detto...

@ giovanna: noo, le fruste no!! Spero sia andata bene comunque, la prossima volta prova con il cucchiaio, vedrai che cambia tutto ;)

Anonimo ha detto...

L'ho fatta oggi, è venuta buona secondo me.
Grazie per questa e le altre ricette del blog ( uno dei miei preferiti per la pasticceria)

Andrea

Anonimo ha detto...

ho fatto la torta, l'ho messa in forno. Dopo un pò ha cominciato a gonfiarsi poi all'improvviso si è sgonfiata del tutto. Il sapore era buonissimo peccato che era "ammassata" e il giorno dopo si era anche indurita. Ho provato a rifarla ieri pensando che il forno era troppo alto e dai 180 della volta precedente son passata a 160°. Ha fatto la stessa cosa. Per favore puoi darmi un consiglio? Come mai secondo te? Eppure ho seguito bene tutti i passaggi. Mah! Grazie e buona domenica a tutti!

Anonimo ha detto...

Ho provato ieri questa torta e sono rimasta sbalordita: il risultato è eccellente!!
COMPLIMENTI PER LA RICETTA E GRAZIE PER I CONSIGLI!!!!

chiara

Tuki ha detto...

@ Anonimo al commento 127: il fatto che si sia sgonfiata fa pensare a qualche errore nella lavorazione, ma dici di aver seguito alla lettera i passaggi, o ad uno sbalzo di temperatura durante la cottura.

Paolo ha detto...

Ciao Jessica

e grazie per aver condiviso questa ricetta che mi faceva sognare da piccolo (avendo parte della famiglia nel pavese era un must!) e che son riuscito a replicare con discreto successo. Ho due curiosita: qual è il ruolo della fecola di patate in questa preparazione e quale sarebbe il risultato in caso di utilizzo di sola farina normale; e poi riguardo la tua risposta alla domanda sul burri di capra (che io adoro, utilizzatissimo nella tradizione dolciaria turca): come mai indichi proprio quella percentuale e come si potrebbe intervenire in caso di un burro troppo magro?

Tuki ha detto...

@ Paolo: un buon burro di capra può contenere anche l'85% di materia grassa, contro gli 82% del burro vaccino comunemente utilizzato per prodotti di pasticceria, per cui non ci sono problemi nella sostituzione. Per altri burri non vale lo stesso, per cui ci tenevo a specificare che il burro tradizionale non è sostituibile con qualsiasi altro burro x, è importante che la percentuale di grassi si aggiri intorno all'82%, altrimenti è necessario integrare introducendo grassi per mantenere il corretto equilibrio all'interno del dolce. La fecola rende più soffici e "leggeri" i dolci, rispetto alla farina, gli dona una consistenza diversa che può piacere o meno.

Anonimo ha detto...

fatto tutto alla lettera stampo compreso mi duole ancora il braccio ma super delusione non e' cresciuta manco per niente... quindi il lievito ci vuole ?o no? se non ci vuole ma allora come fa a crescere in cosa ho sbagliato?

Anonimo ha detto...

l'ho provata a fare in vista del primo compleanno del mio ometto.
a parte lo stampo da 22, e non da 20 (mannaggiammè) è venuta ottima.
che consistenza INCREDIBILE!!
ho fatto un piccolo (anzi un grande) disastro nel tagliarla in due orizzontalmente, perchè si è crepata in due la parte superiore (l'ho tagliata per farcirla con una crema al latte).
grande ricetta ♥

Anonimo ha detto...

complimenti...le tue ricette sono meravigliose....non mi sono ancora messa al lavoro ma lo farò prossimamente

Monica ha detto...

Ho fatto oggi la torta paradiso seguendo la tua ricetta passo passo. Avevo poco burro e quandi ho ridotto tutto di conseguenza, compresa la teglia che è di 15 centimetri. Il risultato è stato una tortina-bijou, perfetta a vedersi e con un sapore veramente paradisiaco!! Mmmmmmmmm
Brava, maestra Tuki!
Un consiglio per tutti: palestra a go-go! I vantaggi sono due: mangiate i dolci con meno senso di colpa e non vi fa male il braccio se dovete mescolare tutto a mano!

Ale ha detto...

grazie mille, la proverò molto presto!!!! mi ispira tantissimo!!!!!

Ale ha detto...

ciao bella ho parlato di nel mio blog, passa a vedere... ps. ma cm si fa a seguirti?

Anonimo ha detto...

Appena ho letto la ricetta mi sono messa all'opera e sono molto soddisfatta del risultato! Mi è solo venuta meno alta perchè ho utilizzato una teglia di 26 cm di diametro ma è molto buona e soprattutto soffice! Grazie mille per la ricetta!
Monika

Anonimo ha detto...

Ciao Tuki....visito sempre il tuo blog, e devo dirti che è stupendo ti faccio i miei complimenti!! stamattina mentre navigavo un po' per la rete...tra le ricette per la torta margherita c'erano le foto delle tue torte paradiso...sia questa sopra che quella con lo sfondo fucsia....guarda qui http://www.odealvino.com/dolci/torte-dolci/ricetta-torta-margherita-bimby.html hanno spacciato la tua torta paradiso per un margherita fatta con il bimby...sicuramente lo saprai già che ti copiano le foto e le spacciano per loro...ma io avendo grande stima di te...faccio la spiona comunque :P
ancora complimenti per il blog, le ricette e le foto....ciao.

eladiabla ha detto...

Ciao! Intanto grazie mille per le ricette; io ho provato da umile aspirante "cuoca" di torte, e ho seguito letteralmente le tue istruzioni. Risultato: buona ma bassa, non alta e soffice come da foto. Quale può essere il motivo? Appena puoi fammi sapere: la torta paradiso sono 4 anni che provo a farla e il risultato è sempre quello! Uffa...
Grazie ancora, un salutissimo!

Laura ha detto...

CIAO BUONISSIMA LA TUA TORTA PARADISO..VORREI SAPERE COME MAI NON SI POSSONO UTILIZZARE LE FRUSTE ELETTRICHE PER IL BURRO..POI POSSO UTILIZZARE UNO STAMPO DA 22 CM è FARCIRE LA TORTA CON CREMA AL LATTE...GRAZIE CARA

Tuki ha detto...

@ Laura: le fruste puoi utilizzarle ma il risultato è diverso, credimi. Se proprio non puoi farne a meno usale a bassa velocità. Certo, puoi usare uno stampo leggermente più grande in modo da poterla farcire!

@ eladiabla: lavorazione insufficiente? Non saprei, è un prooblema che mi pongono in molti ma è difficile dare una risposta, senza vedere il modo di procedere. L'unica, se proprio non c'è verso, è darsi una mano con un po' di lievito (massimo 5 g).

Anonimo ha detto...

ho un dubbio..come faccio a montare l'impasto con il solo cucchiaio?? a far inglobare aria e montare un po burro zucchero e uova?? Grazie =)

Roberta | Il senso gusto ha detto...

ciao Tuki, ho provato a fare la torta ma è stato un disastro, l'ho dovuta buttare via. Dura come un mattone. Ho usato il forno statico a 180° ma le pareti e il fondo si sono colorite parecchio mentre sopra il colore era ottimo.
Lo stampo era da 19 cm pensi che sia tutta colpa della cottura? Io ho seguito le tue istruzioni alla lettera (anche se penso che la prossima volta non metterò il limone perchè secondo me dà alla torta un sapore troppo predominante).
Grazie mille

Tuki ha detto...

@ Roberta: mi dispiace che tu abbia addirittura dovuto buttarla :-( A parte la cottura che varia da forno a forno (e forse i 180°C del tuo forno sono troppi), il fatto che la torta sia risultata dura come un mattone mi fa pensare che l'impasto non fosse sufficientemente gonfio o che si sia comunque "smontato" per qualche motivo che a me sfugge, dato che hai seguito la ricetta alla lettera.

Roberta | Il senso gusto ha detto...

grazie Tuki, penso che la temperatura fosse troppo alta (tu hai scitto 180° per quasi un'ora nel mio dopo 30 minuti la torta era quasi bruciata), ma come faccio a sapere se la crema era montata oppure no? A me sembrava di sì... ci riproverò! :-)
Grazie per la risposta

Anonimo ha detto...

e la farina di mandorle? Poi abbi pazienza ma non c' è motivo per cui una ricetta debba riuscire meglio a mano che con la planetaria...esattamente quanto non è vero il contrario!

Tuki ha detto...

@ anonimo: farina di mandorle? Stiamo sicuramente parlando di due cose diverse. Il fatto di non utilizzare la planetaria non vuole essere una regola, anzi, sei libero di utilizzarla.

Anonimo ha detto...

Ciao, ti ho scoperta e ti leggo da poco e la tua torta paradiso mi ha conquistato. L'ho provata, è semplicemente strepitosa, un odore ed un sapore di infanzia potenti! Mi è venuta solo un po' bassa (ma il mio stampo è da 24). Un aiuto. I miei figli sono golosi di dolci al cioccolato, si può fare una versione "cioccolatosa"? Mi daresti qualche consiglio? Grazie

Tiziana Di Fatta ha detto...

Ciao, pensi che posso incorporare all' impasto delle gocce di cioccolato o del cioccolato tritato? Se si alla fine e quanto? 80 per una tortiera da 20cm?

Fairyskull ha detto...

fatta stamani, sapevo che da te si andava a colpo sicuro! è ottima! ;-) ciao!

Elisa84 ha detto...

Fatta oggi!
Una vocina mi diceva "metti il lievito, metti il lievito!" ma non l'ho ascoltata e ho fatto benissimo perchè anche senza si è gonfiata benissimo!!!
Veramente buonissima!!!
P.S.: Cotta a 160°C per un'ora e 20'.

Sonia ha detto...

Avevo già fatto una torta paradiso che ho postato anche sul mio blog e questa ricetta sembra anche lui molto deliziosa. Me la sono segnata e a breve la proverò sicuramente.
Complimenti per il tuo sito, è davvero molto molto bello.

Claudia ha detto...

L'ho fatta oggi e ne è già finita metà! Buona, supersoffice, però mi sono beccata un calletto sulla mano girando con quel cucchiaio di legno.. La prossima volta mi arrenderò alla tecnologia, vediamo cosa viene fuori!
Cotta a 180° per 50 minuti, la prossima volta ridurrò la temperatura perché si è un po' bruciacchiata sui bordi e sul fondo

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