lunedì 7 marzo 2011

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commenti
Macarons al caramello al burro salato


Macarons al caramello al burro salato

Finalmente riesco a parlarvi del contest al quale facevo riferimento qualche post fa. Si tratta di un concorso organizzato dalle Fattorie Fiandino in collaborazione con Sandra di Un tocco di zenzero e, come avrete già intuito, il protagonista è ancora una volta il burro 1889 salato. Alcuni di voi ricorderanno che per il precedente contest avevo preparato un gelato al caramello al burro salato. Questa volta, dopo le iniziali esitazioni, ho scelto di seguire l’istinto ed utilizzare il burro salato per fare dei macarons.

Macarons al caramello al burro salato
Si, in effetti ci voleva solo un concorso, unito alle vostre numerosissime richieste, per spingermi a rifare i macarons dopo il fallimento dell’ultima volta. E pensare che mi ero ripromessa di non farne più fino a quando non avrei cambiato forno. Sicuramente in un anno mi sono riadattata ai problemi del mio forno, ma credo di aver avuto anche un gran colpo di.. fortuna. Poi, ovvio, i macarons bisogna anche guadagnarseli un pochino, ci vuole una bella giornata perchè a loro non piace per niente l’umidità, gli albumi vanno invecchiati qualche giorno, la farina di mandorle dev’essere asciutta e il più fine possibile, i gusci devono cuocere su due teglie altrimenti la collerette (il caratteristico piede) non viene bene, insomma, un bell’esercizio di pazienza.

Macarons al caramello al burro salato
Un’altra piccola sfida è stata quella di riuscire a mettere in primo piano il burro salato, l’ingrediente più importante; ho pensato quindi ad un ripieno di semplice caramello al burro salato e non ad una ganache a base di cioccolato bianco in cui, secondo il mio parere, il sapore del burro si sarebbe assolutamente perso. Ritornando ai gusci, questa ricetta è molto semplice in quanto non prevede la preparazione di una meringa italiana (per i macarons a base di meringa italiana andate qui) ed è il frutto di "vecchi" esperimenti in cui ho cercato di ridurre al minimo la quantità di zucchero. Il risultato finale? I macarons più addictive che io abbia mai fatto, sarà che adoro il caramello al burro salato, ma il ripieno è davvero su-bli-me.


Macarons al caramello al burro salato

La ricetta: macarons al caramello al burro salato
per 50-60 macarons

Attrezzature:
  • cutter
  • setaccio
  • spatola
  • 2 o 3 teglie sovrapponibili (possibilmente 30x45 cm)
  • carta forno
  • planetaria o fruste elettriche
  • sac a poche munita di bocchetta liscia da 8 mm
  • griglia di raffreddamento

Per i gusci:
  • 175 g di zucchero a velo
  • 140 g di farina di mandorle
  • 100 g di albumi a temperatura ambiente
  • 50 g di zucchero semolato
  • colorante alimentare in gel marrone e giallo

Per il ripieno:
  • 120 g di zucchero semolato
  • 80 g di panna fresca
  • 100 g di burro salato a temperatura ambiente

Separare gli albumi dai tuorli almeno due o tre giorni prima e conservarli in frigorifero (vanno tolti dal frigo la sera prima di preparare i macarons), in questo modo perderanno una piccola parte d'acqua e daranno una meringa più stabile. Lasciare asciugare la farina di mandorle in forno a 100°C per 10-15 minuti e farla raffreddare completamente. Introdurre una teglia vuota in forno e preriscaldare a 150°C. Passare brevemente al cutter la farina di mandorle con lo zucchero a velo (fare molta attenzione a non scaldare le polveri) e setacciare. Montare gli albumi a velocità medio-bassa, quando risultano spumosi unire in più riprese lo zucchero semolato e, aumentando progressivamente la velocità, montare a neve ferma ma non troppo asciutta. Unire il colorante. Versare metà delle polveri setacciate sulla meringa ed incorporarle, con una spatola, compiendo movimenti dal basso verso l’alto; incorporare il resto e continuare a lavorare con la spatola avendo cura di non incorporare aria (questo tipo di lavorazione, che serve a smontare leggermente il composto, si chiama macaronage), fino a quando il composto non avrà un aspetto lucido e morbido ma non troppo liquido, cadendo dalla spatola dovrà formare un nastro**. Versare il composto nella sac a poche e formare i macarons (diametro 2,5-3 cm***) sulle teglie rivestite di carta forno, battere leggermente sul piano di lavoro e lasciar asciugare almeno 30 minuti (questo permette di evitare la formazione di crepe durante la cottura). Cuocere per circa 15 minuti (la teglia va sistemata all’interno dell’altra, già calda), lasciar raffreddare leggermente e sistemare i gusci su una griglia di raffreddamento. Per il ripieno preparare un caramello a secco*, nel frattempo portare a bollore la panna. Quando il caramello avrà assunto un colore intenso, unirvi con cautela la panna e cuocere per minuto o due; trasferire in un recipiente di vetro ed unirvi il burro 1889 salato, mescolare bene e coprire con pellicola a contatto. Lasciar rapprendere in frigorifero ed utilizzare per farcire i gusci, unendoli a due a due. I macarons devono rimanere in frigorifero per almeno 24 ore, prima di essere consumati, e si conservano per 3 o 4 giorni. È possibile anche congelarli, con o senza ripieno.

* Il caramello a secco si prepara introducendo poco zucchero alla volta nel pentolino (ovviamente senza acqua), solo quando tutto lo zucchero all'interno del pentolino risulta caramellato si può aggiungere altro zucchero.

** Per le prime volte consiglio di procedere con poche spatolate alla volta ed fare eventualmente delle prove: versare un cucchiaino di impasto su un piattino, se mantiene la forma "appuntita" vuol dire che bisogna lavorare ancora un po' l'impasto, stando attenti a non lavorarlo troppo altrimenti diventa liquido ed ingestibile.

*** Qui potete scaricare un pdf che contiene un pattern che ho creato per aiutarvi nella formazione dei macarons, per ogni teglia otterrete una sessantina di gusci da 3 cm di diametro. Basterà stampare il file in due copie da unire assieme, posizionare il foglio tra la teglia e la carta forno e seguire il disegno tenendo conto che i macarons, una volta formati, si allargheranno lievemente. Ricordatevi di sfilare il foglio con il pattern prima di infornare!

70 ciliegine:

gaia ha detto...

sono perfetti.perfetti.

con queste foto potresti tranquillamente andare da ladurèe a reclamare la maternità del prodotto!!! =)
adesso mi guardo subito il pdf!

Benedetta ha detto...

:-)
vuoi sapere una cosa? anche io avevo pensato di fare i macarons per il contest, proprio con il caramello al burro salato..poi ho pensato che A) non sarebbero venuti cosi' bene B) stavolta ero quasi certa che l'avresti fatti tu! L'avevi scritto da qualche parte?in ogni caso avrei fatto una figura becca, altro che, questi sono assolutamente meravigliosi,perfetti! ci potrei pure provare (la prima volta che li ho fatti li ho fatti al cioccolato ma non mi hanno fatto impazzire come sapore..)..però come dici tu, quando avrò una giornata! un abbraccio!

Le ricette dell'Amore Vero ha detto...

Sei stata bravissima a realizzare queste meraviglie! e le foto sono incantevoli!!!!

Babs ha detto...

ciao tuki :)
è che mi seno noiosa a dirti sempre che le tue foto, le tue creazioni, le tue parole... tutto in perfetta armonia... solo che non trovo altro da dire! a parte: me ne mandi una scatola???? :)))) buona giornata!
b

fiOrdivanilla ha detto...

sei stata veramente unica! fantastica...
la creazione di macarons con meno zucchero li rende anche più croccanti vero?e poi la crema al burro salato dev'essere divina, soprattutto in questo caso in cui la quantità di zucchero presente nei macarons non va a coprire con la sua estrema dolcezza il contrasto dolce-salato del caramello al burro salato...
divini.

Ago ha detto...

Tuki sai che anch'io volevo fare questi macarons per il contest? Proprio uguali a questi qui :-D
Alla fine sono rimasta sempre con loro, anche perchè il mio primo pensiero come abbinamento con il sapore del burro è andato a quello mandorlato di questi dolcini, ma ho variato un pò...meno male, altrimenti avremmo presentato la stessa ricetta! :-D
Bellissimo risultato!
Bacioni
Ago

lise.charmel ha detto...

ho provato una volta sola a fare i macarons, con la ricetta del libro di laduree (durante le vacanze di natale, che infatti avevo una giornata a disposizione), con la crema di limone e sono venuti bruttissimi (anche se buoni). i tuoi sono più belli di quelli che si comprano e il caramello al burro salato è il mio gusto preferito!
ieri parlavo di macarons con un amico e abbiamo concluso: "solo la ciliegina sarebbe in grado di farli perfetti in casa" e infatti!
che bella anche la tua spiegazione, il pdf... quanta cura che ci metti in ogni post!

Your Noise ha detto...

Sono estasiata. Foto perfette, macarons altrettanto perfetti, sensazioni lasciate dalla ricetta ancora più perfette. Tuki, complimenti.
Buona giornata :)

La cuisine des 3 soeurs ha detto...

Mes préférés pour le moment, avant ceux aux fruits de la passion.

Patrizia ha detto...

Che perfezione e che bontà! sei bravissima...ti seguo molto volentieri e spero di imparare molto da te!

Ambra ha detto...

Che dire?? Sei perfetta come al solito...chapeau!Bacio

caris ha detto...

la perfezione esiste allora! e poi hai dato un mare di consigli utili! questa è la volta buona che provo a fare i macarons....il caramello al burro salato, potrei camparci!!! Li proverò!!! e ti faccio sapere!
Ah.poi ho fatto la torta Paradiso!^_^

lerocherhotel ha detto...

siamo senza parole! sono spettacolarmente perfetti! meravigliosi anche gli scatti, cosi belli, delicati! Un signor post, davvero perfetto!

Miso ha detto...

E' da una vita che seguo il tuo sito ed è ora che lasci un commento!! Ogni volta è una bellezza per gli occhi e il palato! Le tue foto sono fantastiche!!

franci e vale ha detto...

sono bellissimi!...e nel leggere le tue parole sugli esperimenti mi ritrovo completamente!! Mi ero cimentata nei macarones con qualche successo e qualche sconfitta, poi ho cambiato forno e della collerette neanche più l'ombra !! :-(
Non ho ancora osato riprovare..... ma i tuoi, bellissimi, mi ridanno la voglia! ciao, Franci

Jamie ha detto...

Although I can read and understand Italian, it would take me forever to comment in Italian (ask darling Sandra!). Gorgeous macarons, just gorgeous and Caramel au beurre salé (a specialty of where I now live) is a favorite. I must try your quantities and recipe next I make macs. Stunning! Bravissima!

Rebecca ha detto...

ma questi macarons sono strepitosi!!!:)
io non ho il coraggio di farli...secondo me è difficilissimo!!!
baci!!

il cucchiaio magico ha detto...

Semplicementi squisiti, bravissima e complimenti per il blog

Pinella ha detto...

Che dire? Molto belli! E concordo con te che se caramello salato ha da essere che sia "vero2 e non lavorato a ganache con il cioccolato bianco.
Sei scesa moltissimo di zucchero al velo nella lavorazione con le mandorle. Non ho mai fatto i mac con questo rapporto. Hai trovato differenze nella consistenza dell'impasto all'aggiunta degli albumi dato che sono rimasti di 100g?

Li provero' prestissimo con le tue dosi!
Un abbraccio e i miei complienti piu' cari!!!

Cri ha detto...

Che buoniiiiiiiiiiiiiiii
Ma che difficiliiiiiiiii

Non è che me ne puoi spedire un pacchettino?
ti pago bene ;-)

http://conigliogiallo.blogspot.com/

cecilia ha detto...

Che dire? Solo che "meno male che non mi piacciono i macarons, così ho la scusa per NON provare a farli!" Nonostante la tua spiegazione sia più che dettagliata, occorre una maestria che proprio non possiedo! Bravissima, sei una gioia per gli occhi e per il palato!

( parentesiculinaria ) ha detto...

Certo che ricordo il gelato al burro salato...
Anche perchè è un ingrediente che adoro e non mi stancherò mai di dirlo. Semmai vi stancherete voi di sentirmelo ripetere! :>
Ma in fondo io ricordo ogni tuo post che leggo (certo non nel dettaglio), ma la felice unione tra ricetta di qualità e foto parlante mi fa sfogliare il tuo blog come un libro.
Non ultimi questi macarons che sono la perfezione...

Emanuela (Mela) ha detto...

WOWWW!! Ricordo che mi imbattei per caso nel tuo blog, un paio d'anni fa, cercando proprio una ricetta per i macarons...che non trovai, ma rimasi affascinata da tutto il resto!
E finalmente, eccoli i tuoi macarons...Io ho gli stessi problemi col forno: il mio li secca troppo e così non mi è mai e dico mai venuto il guscio a corona così bello, ma non demordo! Proverò anche seguendo le tue istruzioni :D
Complimentissimi!

k@tia ha detto...

io ti dico solo che non li ho mai assaggiati... e vorrei iniziare proprio con questi... sono solo PERFETTI! rimango sempre senza parole davanti alle tue foto che non fanno altro che rendere il dovuto merito alle tue creazioni!!

Anonimo ha detto...

Mamma mia, bellissimi e sicuramente buonissimi, anche se anch'io non li ho mai assaggiati!!
Non sono riuscita a scaricare il file=(

Chiara.

Sandra ha detto...

grazie di cuore per questa splendida creazione TukI!!!

Meravigliosa, non avrei altri aggettivi ;)

Tuki ha detto...

@ Babs: affidarli alle poste/corrieri non sarebbe il massimo ma prima o poi dovremo pur vederci, no?

@ Ago: vengo a vedere i tuoi allora :)

@ caris: sono contenta, piaciuta?

@ Franci e Vale: ecco, quindi meglio tenersi il forno vecchio? Ma no dai! Credo che comunque ogni forno vada un po'capito, per imparare ad usarlo al meglio è naturale fallire le primissime volte ;)

@ Rebecca e Cri: non è affatto difficile, bisogna solo essere precisissimi, evitare l'umidità e conoscere bene il proprio forno.

@ Pinella: in realtà non sono scesa così tanto con il quantitativo di zucchero, le ricette prevedono in media il 50% di zucchero (ne ho provate da 48% a 53% circa), questa ricetta ne contiene il 48-49%. Per cui no, non ho notato grosse differenze all'aggiunta della meringa.

@ Chiara: non ho ancora capito il motivo ma il file si riesce a scaricare a momenti alterni, adesso ad esempio funziona!

@ Emanuela: il segreto per la collerette è sovrapporre più teglie ;)

@ Sandra: grazie a te :)

Tuki ha detto...

@ Fiordivanilla: scusa, mi era sfuggito il tuo commento.. io non li trovo più croccanti, in ogni caso il ripieno e il riposo in frigo vanno ad ammorbidire l'insieme e il risultato finale non cambia ;)

Patty ha detto...

Tuki, potrei dire che mi scende una lacrima nel contemplare tanta perfezione. Per me i macarons sono l'Everest della pasticceria e tu ci salti sopra come se scavalcassi una staccionata! Hai la mia eterna ammirazione. Un bacio, Pat

Pinella ha detto...

La mia osservazione, Tuki, nasceva dal fatto che, a parte le ricette con TPT di farina di mandorle e zucchero, le altre da me testate (Santin, Felder, Serveau ..)usano per pari /simi quantità di albumi, pesi differenti di zucchero. Per es. nella ricetta di Felder che impiega 225 g di zucchero per 125 g di farina di mandorle (sempre per 100 g di albumi )..il rapporto è più alto. Ecco, intendevo questo quando parlavo di "scesa come zucchero", Ne avresti "dovuto "utilizzare circa 250 e invece hai avuto ottimi risultati usando 175 g , cioè il 30% in meno del "teorico" previsto. Ed in un impasto del genere è molto. Tanto da invitarmi subito a provare e sperimentare specialmente in considerazione del fatto che per i macarons sembra una conditio obbligatoria il TPT ed invece non lo è.

Patrizia ha detto...

Adoro i macarons anche se non li ho mai fatti...i tuoi sono meravigliosi e le foto parlano da sole!!! Un bacio

Anonimo ha detto...

ciao tuki, io li ho sempre fatti con la classica dose per il TPT che prevede i 200gr di zucchero a velo+200farina mandorle e la meringa all'italiana con 200gr di zucchero semolato. dato che li trovo troppo dolci rispetto agli originali parigini (laduree o herme) ho provato a fare una meringa con 150gr di zucchero, ma sempre all'italiana. tu qui li proponi senza la cottura dello zucchero, oltre che nelle diverse dosi, e vorrei capire la differenza. concordo sull'"esercizio di pazienza" ma ne vale sempre la pena attendere la formazione di quella meravigliosa coroncina dal vetro del forno...pinella concordi?!

Tuki ha detto...

@ Pinella: io ho provato diverse ricette a base di meringa francese, da quella di Mercotte a quella di Hermé, spesso diverse tra loro ma con un risultato tutto sommato simile. La ricetta di Felder di cui parli, assieme a quella di Mercotte, è una delle più dolci in assoluto.. io preferisco usare meno zucchero, ho provato ricette che ne prevedono ancor meno (ad es. Hermé, Laduree) e, nonostante le differenze, il risultato è comunque buono ma meno dolce, cosa per me fondamentale. Ora aspetto che tu provi questa ricetta e mi faccia sapere :)

@ Anonimo: esistono due modi di fare i macarons, uno prevede la preparazione di meringa italiana e l'altro di una meringa francese, come in questo caso; le ricette a base di meringa italiana richiedono lo stesso peso di mandorle e zucchero a velo (TPT), ne ho postata una di Hermè tempo addietro, e mediamente danno un risultato più dolce. Per quanto mi riguarda, i due metodi mi permettono di ottenere lo stesso risultato, secondo molti il metodo a base di meringa italiana è più sicuro.

Andrea - Sweet and Saucy ha detto...

Ciao, Tuki!

Your macarons are beautiful, like all the things you cook!
Their feet and dome are perfect! I've seen some pictures at the net showing the disasters that can happen if you don't pay attention at the tricks of this recipe... and I'm planning to bake it, cause I have a lot of egg whites left at the freezer, from the "bem-casados" I did last week (btw, bem casados are a traditional brazilian sweet very popular at weedings).
I'll "be guided" by your recipe and if everything goes right, I'll let you know, ok"!

Congratulations for the incredible recipes and pictures!

Ciao

Pinella ha detto...

Contaci, Tuki! Mi ha subito intrigato la tua ricetta proprio per questo. Ti faro' certamente sapere. Complimenti ancora !!

ilcucchiaiodoro ha detto...

E questa per me è una persecuzione... stessa ricetta (circa) stesso burro,stesso contest!!! E io che non li ho mai fatti! Volete proprio farmi del male!
Donatella

Acilia ha detto...

Le tue fotografie sprigionano puntualmente rare note di delicatezza e raffinatezza, cara Tuki.
Questi macarons sembrano straordinari, anche più belli di quelli che ho assaggiato a Parigi in ogni dove :-)

Kitchenqb ha detto...

Semplicemente fantastici! Tu bravissima!!!! Io sono tre anni che provo a farli venire così...ma i miei assomigliano più a delle cialde sbilenche, tanto che ancora non sono giunti al fatidico click della mia Nikon...seguirò la tua ricetta! :)

Paprika&Paprika ha detto...

Dopo una spiegazione cosi dettagliata e chiara non mi resta che risprovare a fare i macarons ...gli ultimi due tentativi sono stati un vero disastro !!
P.s.Le tue foto sono meravigliose!

Massaia Canterina ha detto...

...Da rimanere a bocca aperta...
e poi riempirsela di macarons!!! ^__^
Che belli!
E che brava tu!

Elisa

PS: Sarei davvero felice se partecipassi anche tu alla mia raccolta!
http://massaiacanterina.blogspot.com/2011/03/auguri-ed-una-raccolta.html

Eka ha detto...

Ciao!! Volevo invitarti alla mia raccolta dedicata ai Macarons http://tanadelconiglio.blogspot.com/2011/02/la-mia-prima-raccolta-jadore-les.html
A presto!
Erika

Valeria ha detto...

no tukiiiiii, è incredibile! ci fosse una cosa, dico una, di quelle che sforni che non mi fa impazzire!!!

Marco ha detto...

ciao, colgo l'occasione per invitarti a partecipare al mio primo contest di ricette di primi piatti dal titolo "SAPORI E COLORI DEL MEDITERRANEO"(http://primopiattoquasifatto.blogspot.com/2011/03/sapori-e-colori-del-mediterraneoil-mio.html)

Caia ha detto...

complimenti, i tuoi macarons sono a dir poco perfetti! bravissima come sempre

Marjlou ha detto...

passar dal tuo blog è sempre un piacere per gli occhi...peccato non poter assaggiare di persona!!!

Stella d'Anice ha detto...

Ciao Tuki. Che macarons golosi!
Ti seguo da un po' più di un anno e trovo interessante continuare a farlo.! Mi piace la tempistica dei tuoi post, sempre misurata ed efficace, e le ricette che proponi: intelligenti e "sprezzanti del pericolo". Sei Brava.
Io ho un bloghetto mio, modesto e agli inizi, e da quella mia finestra mi diverto a guardarti con una sorta di costruttiva ammirazione.
Grazie.
Stella d'Anice

Cinzia ha detto...

Ciao, che bel blog..io guardo in genere subito i dolci, e i tuoi sono perfetti.
Se vuoi, passa a trovarmi alcaffedelapaix.blogspot.com
ciao!
cinzia

Federica De Prezzo ha detto...

Ciao,
ti scrivo per invitarti al mio contest "cook the book"!Consigliami un libro ed associa una ricetta!
Se ti va vieni a leggere!
CIao fede
http://federicadp.blogspot.com/2011/02/il-mio-primo-contest-cook-book.html

Sara @ Fiordifrolla ha detto...

Non li ho mai fatti, ci credi? Forse sono ancora una delle poche a non essersi cimentata con i macarons. Ti sono venuti bellissimi, collerette perfetta e non potevi scegliere una farcitura migliore (la mia preferita da sempre). Chapeau!

nico@spadellatore ha detto...

Chapeau.
La ricetta più difficile che tu abbia mai fatto? (Se non è questa potresti dircela così mi segno il limite superiore di difficoltà da raggiungere... :-))

Tuki ha detto...

@ nico: i macarons sono anche veloci, non direi difficili, certo che richiedono precisione e soprattutto un forno affidabile. Non c'è un dolce veramentee difficile, casomai complesso.. prendi il plaisir sucré di Hermé, non è difficile ma è composto da diverse preparazioni, per quello si che devi prenderti una giornata :))

Anonimo ha detto...

sono arrivata su questo sito, cercando una ricetta sulla torta paradiso. la sto facendo adesso :D
volevo chiederti una cosa?
ma sono tue le foto? perchè sono bellissime (:

max - la piccola casa ha detto...

buonissimi questi maccarons, e l'idea del burro salato è geniale, complimenti!!!

Emanuela Mela ha detto...

incredibilmente, magicamente SONO VENUTI ANCHE A MEEEE!! (anche se beh, non così belli come i tuoi, ovvio!) Ti sarò debitrice in eterno per avermi svelato il trucco della doppia teglia e per questa ricetta le cui dosi non sono, come nelle altre ricette che avevo provato, la medesima dose di zuccero a velo e di farina di mandorle...
I miei macaron, non avendo il burro salato, sono stati al limone..freschi, croccanti e insieme morbidi! Grazie mille tuki! :)

sara ha detto...

sono bellissimi, ma non riesco proprio a vedere il pdf, mi viene una pagina FILEDEN e non so cosa fare, help me,please!

grazie
sara

Tuki ha detto...

@ Emanuela: ne sono felicissima!

@ Sara: a volte quel link non funziona, non so perchè. Riprova e, in caso, mandami una mail così ti mando il pdf del disegno in allegato.

sara ha detto...

La mia mail è: mariasara.battaglia@gmail.com

grazie, sei davvero molto gentile

emily86 ha detto...

Mi trovo in un paesino, e qui il burro salato è introvabile. Però l'idea mi entusiasma, soprattutto perchè non sono unamante dei dolci troppo...dolci!!
Non è che potresti consigliarmi dove poterlo acquistare online?

Emily86 ha detto...

Da non credere! Un mio amico è andato in vacanza e senza saper nulla mi ha riportato, ebbene si..del burro salato invitandomi a realizzarci qualche dolce! ;D Sono proprio contenta, e non vedo lora di provare questa stupenda ricetta!
Grazie dell'ispirazione, Tuki! Vedere le tue stupende foto mi fa venire sempre voglia di mettermi all'opera ^^

guarino ha detto...

Gnam gnam, complimenti sono bellissimi! Anch'io mi sono cimentata a farli al burro salato ma la cremina era un pò diversa. Ahh dimenticavo, belle foto! Ciaoooo

Anonimo ha detto...

salve a tutte ,qualcuna dui voi sa dirmi come si fa ad arrivare al file??? grazie

Vi ha detto...

Ciao!
Bellissima ricetta, come sempre!
Si conservano in frigorifero o a temperatura ambiente?
Grazie!

Tuki ha detto...

@ Vi: meglio conservarli in frigorifero, in più acquistano la giusta consistenza.

Maria ha detto...

ciao :) ho provato circa 4 volte a fare i macarons perchè ne vado pazza, ma purtroppo non riesco in nessun modo...il risultato è pessimo, la superficie liscia non ne vuole sapere di formarsi e risultano pieni di crepe dopo la cottura.. potresti aiutarmi?? grazie mille :*

Raschelle ha detto...

Oh mio dio, ma io ti amo! A parigi non facevo altro che mangiare macarons, ma non ho mai pensato di provare a farli! Grazie mille per la ricetta, grazie davvero!

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